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FP6

SUSTAIN CHEM — Risultato in breve

Project ID: 510373
Finanziato nell'ambito di: FP6-NMP
Paese: Estonia

In cammino verso la chimica sostenibile

Una conferenza di alto livello sui nuovi materiali che promuovono la chimica sostenibile ha iniziato a modellare le realtà della chimica nell'UE e a stimolare nuovi modi di pensare per i giovani ricercatori.
In cammino verso la chimica sostenibile
I progressi nel campo della chimica e dei materiali basati sulla conoscenza stanno consentendo ai ricercatori europei di creare prodotti più innovativi e di diventare più competitivi. Nell'ambito del progetto Sustainchem ("Conference on knowledge-based materials and technologies for sustainable chemistry"), finanziato dall'UE, è stata organizzata una conferenza scientifica dinamica sullo sviluppo sostenibile ai fini dello sfruttamento di nuovi materiali e di nuove tecnologie nel campo della chimica e dell'ingegneria chimica.

Creando un collegamento tra la regione Baltica e l'Europa settentrionale, la conferenza ha unito l'Università di Nottingham (UNOTT) nel Regno Unito con l'Università di Tartu (UT) e l'Università di tecnologia di Tallinn (TTU), entrambe in Estonia. Tra i principali argomenti analizzati, vi erano i nuovi solventi e mezzi di reazione, come ad esempio i fluidi supercritici, i liquidi ionici e i solventi fluorurati. Sono state altresì analizzate le reazioni in nuovi solventi o in sistemi di solventi misti, specialmente l'ultimissima classe di solventi relativamente alla quale la ricerca presentava ancora delle lacune.

Inoltre, nell'ambito della conferenza, è stato esaminato il fenomeno della catalisi, soprattutto dei catalizzatori selettivi dello sviluppo per i nuovi processi di sostituzione dei reagenti stechiometrici e della derivatizzazione non necessaria. Sono stati inoltre studiati la biocatalisi e l'utilizzo di enzimi in nuove aree della sintesi chimica. Un altro argomento importante era rappresentato dalla nanotecnologia ai fini della creazione di misurazioni più precise e sensibili per la modellazione di reazioni e processi.

Importanti iniziative di marketing e promozionali hanno garantito la partecipazione alla conferenza di 180 parti interessate provenienti da 25 Stati, compresi gli studenti dottorandi. L'evento ha prodotto 50 presentazioni orali, 62 presentazioni di poster e un workshop di un giorno per i ricercatori nella fase iniziale di ricerca (ESR), nonché un libro degli abstract della conferenza. In seguito ad una meticolosa revisione inter pares, sono stati pubblicati numerosi interventi della conferenza sulla rivista Green Chemistry e ciò ha garantito livelli elevati di ricerca. Questi eventi di divulgazione hanno contribuito alla trasformazione della chimica sostenibile moderna in una realtà dell'UE.

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