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FP6

SARSVAC — Risultato in breve

Project ID: 511065
Finanziato nell'ambito di: FP6-POLICIES
Paese: Italia

Doppio attacco alla SARS

Dopo l'epidemia di coronavirus associato alla SARS (SARS-CoV) nel 2003, esperti accademici di immunologia e biologia molecolare hanno unito le forze con esperti di produzione di vaccini industriali per sviluppare misure preventive e terapeutiche contro la SARS.
Doppio attacco alla SARS
Malgrado la mortalità dell'epidemia di SARS-CoV in Asia, le crescenti temperature estive e le misure di quarantena riuscirono a contenere la diffusione del virus. Si ritiene comunque che il SARS-CoV non sia stato completamente eradicato, ed è quindi estremamente necessario sviluppare sia un vaccino che un regime di trattamento immediato ed efficace.

A tal fine gli scienziati del progetto Sarsvac ("Immunoprevention and immunotherapy of SARS infection"), finanziato dall'UE, hanno proposto di seguire un approccio di vaccinazione abbinato a un regime immunoterapico.

Più specificamente la strategia per lo sviluppo del vaccino era costituita da due approcci paralleli: la preparazione di un vaccino classico preparato con SARS-CoV attenuato, e l'identificazione di potenziali antigeni virali immunogenici. Questi antigeni erano programmati per essere espressi in un vaccino basato su vettori, per generare immunità specifica contro il virus.

I partner hanno inoltre studiato le particelle simil-virali (VLP) derivate dal SARS-CoV al fine di comprendere la morfogenesi e la maturazione dei virioni. Le informazioni ottenute hanno permesso loro di identificare epitopi delle specifiche proteine virali, che offrivano immunità protettiva mediata da cellule T e B.

Come strategia immunoterapica sono stati sviluppati e verificati anticorpi umani neutralizzanti contro il SARS-CoV. Il progetto era somministrare questi ultimi come opzione di trattamento ai pazienti già infettati dal virus.

L'approccio Sarsvac promette una protezione immediata e a lungo termine contro una potenziale infezione da SARS-CoV. Lo sfruttamento commerciale di questa combinazione di vaccino e immunoterapia potrebbe rivelarsi la soluzione contro future epidemie di SARS-CoV.

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