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FP6

ICES-FISHMAP — Risultato in breve

Project ID: 513661
Finanziato nell'ambito di: FP6-POLICIES
Paese: Paesi Bassi

Un atlante per i pescatori

La creazione di un super atlante basato su web per i pesci e i relativi ecosistemi acquatici contribuirà al miglioramento dell'efficienza della pesca promuovendo al contempo le considerazioni in termini di sostenibilità e di ambiente.
Un atlante per i pescatori
Il Mare del Nord è noto per la qualità della pesca, un settore sostenuto dall'Atlante dei pesci del Mare del Nord pubblicato per la prima volta dal Consiglio internazionale per l'esplorazione del mare (CIEM) nel 1993. Il recente progetto ICES-Fishmap ("Update and revision of the ICES Atlas of North Sea fishes: a web-based application"), finanziato dall'UE, è stato concepito allo scopo di rivedere e di digitalizzare questa preziosa risorsa.

Alla luce dei cambiamenti che riguardano le specie commerciali e del crescente interesse nei confronti delle specie non bersaglio, l'atlante interattivo aggiornato basato su web comprendeva dati sulle distribuzioni dei pesci e sulla relativa evoluzione prevista per i prossimi tre decenni.

Disponibile sul sito web CIEM, la risorsa contiene cambiamenti stagionali, informazioni e riferimenti specifici delle specie, affrontando argomenti quali la biodiversità, i cambiamenti e lo sfruttamento degli ecosistemi. L'atlante consente altresì agli utenti di consultare le mappe da pesca per età o lunghezza su specifici periodi di tempo e di accedere ai file sulle varie specie.

Inoltre, i fautori dell'iniziativa ICES-Fishmap hanno fatto progressi sull'allargamento dell'area di copertura dell'atlante interattivo nella piattaforma dell'Atlantico nord-orientale dalla penisola iberica meridionale all'Islanda e la Norvegia. Tale area potrebbe essere estesa al Mar Baltico e al Mar Mediterraneo.

Una risorsa così preziosa è estremamente utile per coloro che sono interessati alle attività di pesca e agli ecosistemi nel mare del Nord, tra cui gli scienziati marini, gli ambientalisti, i responsabili delle attività di pesca, gli ecologisti, i politici e il grande pubblico. Tale strumento, che raccoglie informazioni provenienti da più di un milione di documenti, avrà un impatto positivo sulla costruzione di un settore della pesca più sostenibile in Europa e nel mondo.

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