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FP6

VHF DIAGNOSTICS — Risultato in breve

Project ID: 32180
Finanziato nell'ambito di: FP6-INCO
Paese: Germania

L'Europa si unisce all'Africa per combattere la febbre emorragica virale

La tempestiva rivelazione e il controllo dei focolai di febbre emorragica sono stati oggetto dell'iniziativa VHF Diagnostics. Gli scienziati africani ed europei hanno sviluppato congiuntamente degli strumenti sensibili per rilevare gli antigeni virali della febbre emorragica in condizioni di campo.
L'Europa si unisce all'Africa per combattere la febbre emorragica virale
Le febbri emorragiche virali (VHF) sono un gruppo eterogeneo di malattie causate da determinati virus. I pazienti presentano febbre alta che può progredire, in ultima analisi, a emorragie, shock e decesso.

Le VHF sono caratterizzate da diversi meccanismi di patogenesi ed è per questo che presentano diverse caratteristiche cliniche. Ad esempio, la nefropatia epidemica diffusa in Scandinavia è una malattia lieve, mentre l'infezione dal virus Ebola africano è causa di un pericolo di vita sotto forma di VHF.

Tuttavia, la ricerca rapida dei ceppi virali responsabili delle VHF è fondamentale per la gestione del controllo della malattia e la prevenzione delle infezioni. Con l'obiettivo di contribuire a tutto ciò, il progetto VHF Diagnostics finanziato dall'UE si è concentrato sullo sviluppo di dispositivi diagnostici economici e di facile utilizzo per affrontare le VHF.

Uno dei saggi sviluppati ha visto l'impiego di proteine ricombinanti del gene VHF (antigeni) ibridizzate su immunoblot specifici, successivamente utilizzati per realizzare uno schermo protettivo per il siero dei pazienti. Inoltre, per un gruppo di virus della febbre emorragica è stata generata una metodica fluorescente basata sulla PCR. Tutte le fasi della metodica di PCR, dall'estrazione degli acidi nucleici da campioni di sangue all'amplificazione effettiva degli antigeni virali bersaglio, sono state adattate alle condizioni di campo, bypassando la necessità di impianti di refrigerazione.

A seguito della conduzione a lungo termine di uno studio sul campo all'interno di ospedali locali, si è giunti alla validazione di tali saggi cellulari per il focolaio delle VHF. L'attuazione di tali strumenti negli ospedali africani si prevede che sia in grado di migliorare la rivelazione delle VHF virali e di ridurre notevolmente le epidemie.

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