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FP6

HPLWR PHASE 2 — Risultato in breve

Project ID: 36230
Finanziato nell'ambito di: FP6-EURATOM-NUCTECH
Paese: Germania

Nuova tecnologia di raffreddamento per reattori nucleari

Un innovativo reattore nucleare progettato dagli scienziati finanziati dall'UE ha incorporato una nuova tecnologia di raffreddamento. La sua realizzazione potrebbe rendere i futuri reattori più efficienti e meno costosi senza compromettere la sicurezza.
Nuova tecnologia di raffreddamento per reattori nucleari
L'acqua supercritica (a temperatura molto elevata e a pressione estremamente alta) è stata sfruttata recentemente come refrigerante per accrescere l'efficienza di moderni stabilimenti alimentati a carbone. Consentendo anche un design dell'impianto più compatto, l'utilizzo di acqua supercritica ha portato a importanti riduzioni nei costi di fabbricazione dell'impianto.

La valutazione della fattibilità di simili miglioramenti per i reattori ad acqua leggera (LWR), reattori nucleari che sfruttano la comune acqua per la rimozione del calore, è stata facilitata dal finanziamento UE del progetto HPLWR PHASE 2 ("High performance light water reactor - Phase 2").

Gli scienziati hanno realizzato la prima progettazione di un reattore leggero azionato a pressione e a temperature supercritiche, l'LWR (HPLWR) ad elevate prestazioni. La descrizione teorica ha incluso la progettazione meccanica del nucleo, delle imbarcazioni a pressione e degli interni dei reattori, del ciclo di vapore e dei sistemi di sicurezza importanti.

L'analisi e il perfezionamento del design sono stati eseguiti considerando in modo particolare gli scopi del Forum internazione di IV generazione (GIF). Il GIF rappresenta uno sforzo internazionale di ricerca e sviluppo relativi alla determinazione dell'attuabilità e delle capacità di performance dei sistemi nucleari di prossima generazione.

In generale, ci si aspetta che l'impatto di HPLWR PHASE 2 sulla ricerca e sul design dei reattori nucleari di prossima generazione sia importante, consentendo reattori più efficienti a costi inferiori senza mettere a repentaglio la sicurezza.

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