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FP6

SAFOODNET — Risultato in breve

Project ID: 22808
Finanziato nell'ambito di: FP6-FOOD
Paese: Finlandia

Le molte vie della contaminazione microbica alimentare

La contaminazione dei cibi da parte dei microbi può verificarsi in molti punti della catena alimentare. I ricercatori europei hanno studiato gli aspetti legati all'igiene delle preparazioni alimentari del continente, con l'obiettivo di prevenire i pericoli derivanti dalla contaminazione.
Le molte vie della contaminazione microbica alimentare
Riuscire a mantenere esenti da contaminanti o deterioramento le derrate alimentari sta diventando sempre più difficile, in parte a causa della globalizzazione e della deperibilità dei prodotti. Generi quali carne e latte, infatti, possono passare attraverso molte mani prima di giungere sulle tavole dei consumatori.

Per affrontare questo problema crescente, un consorzio pan-europeo ha lavorato per creare una rete sostenibile. Il progetto Safoodnet ("Food safety and hygiene networking within new Member States and Associated Candidate Countries") ha inoltre istituito un gruppo che riunisce gli esperti del settore della sicurezza alimentare.

La collaborazione e la condivisione delle conoscenze permetteranno di sfruttare al massimo i vantaggi derivanti dal nuovo sistema. Per il settore alimentare, gli scienziati hanno identificato le esigenze tecnologiche e di ricerca che riguardano il settore della lavorazione e del confezionamento dei generi alimentari.

Gli scienziati di Safoodnet hanno raccolto i dati provenienti da un numero consistente di unità di trasformazione alimentare disseminate in tutta Europa: alimenti ciprioti, forni rumeni, produzione avicola slovena, caseifici selezionati estoni e aziende alimentari turche sono stati esaminati con attenzione.

Consapevoli che la contaminazione può iniziare anche nelle acque marine, i ricercatori hanno condotto un'indagine nel golfo di Finlandia. Un'altra possibile fonte di contaminazione riguarda i cibi pronti per il consumo, come sushi e panini imbottiti. Di conseguenza hanno incluso nel modello anche la preparazione di questo tipo alimenti che non richiedono ulteriori trattamenti.

Una volta che il cibo è contaminato dai microbi, un metodo di rilevazione affidabile può impedire l'ulteriore diffusione dell'infezione. Perciò gli scienziati di Safoodnet hanno testato la spettrometria di massa MALDI-TOF (Matrix-assisted laser desorption/ionisation time-of-flight) per riuscire a identificare determinati agenti patogeni.

Tra le iniziative per la diffusione dei risultati ottenuti sono stati organizzati due workshop dedicati alla valutazione e alla gestione del rischio microbico e un totale di tre seminari che avevano come tema la progettazione della gestione del rischio e programmi efficienti di sanificazione. Il sito Web http://safoodnet.vtt.fi/ fornisce tutte le informazioni sui progetti e gli eventi, passati e futuri.

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