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FP6

VASOPLUS — Risultato in breve

Project ID: 37254
Finanziato nell'ambito di: FP6-LIFESCIHEALTH
Paese: Belgio

Indurre l'angiogenesi nel cuore dopo un'ischemia

La patologia cardiaca ischemia costituisce un importante problema delle società occidentali. Gli scienziati europei hanno esplorato le potenzialità del fattore di crescita placentare (PIGF) quale prodotto farmaceutico e biomarcatore per le malattie cardiovascolari (CVD).
Indurre l'angiogenesi nel cuore dopo un'ischemia
Da molto tempo si testano fattori angiogenici per il trattamento dell'ischemia miocardica, che suggeriscono un maggior flusso sanguigno e funzionamento nel cuore. Tuttavia molti candidati terapeutici non hanno dato esiti positivi nello sviluppo clinico, principalmente a causa dell'elevata eliminazione metabolica (ad es. FGF) o della rilevazione di effetti collaterali (ad es. VEGF).

In alternativa, il progetto VASOPLUS ("Placental growth factor (PlGF): new diagnostic and therapeutic applications in cardiovascular disease"), finanziato dall'UE, ha proposto l'uso di PlGF per disturbi cardiaci e insufficienza arteriosa. In merito al PlGF, è interessante la sua capacità angiogenica in tessuti patologici che tuttavia non incide sui vasi del tessuto normale.

il fine ultimo del progetto Vasoplus consisteva nella valutazione delle potenzialità del PlGF quale biomarcatore di CVD e, in definitiva, nello sviluppo di un formulazione di PIGF stabile quale regime terapeutico. Nella prima fase, I partner di progetto hanno testato la produzione di varianti di PlGF umano ricombinante in cellule dell'Escherichia coli. Sono state prodotte forme stabili, mutate e glicosilate, la cui potenzialità terapeutica è stata sottoposta a test in modelli preclinici di ischemia periferica degli arti.

il trattamento topico con PlGF ha migliorato la crescita e la perfusione nell'arto posteriore ischemico, mentre la somministrazione sistemica ha determinato un aumento considerevole del funzionamento miocardico e del flusso sanguigno all'interno e intorno alla regione ischemica. Inoltre, è stata dimostrata una stretta relazione tra I livelli di sangue PlGF e l'incidenza di disturbi cardiovascolari, che indica che il PlGF dovrebbe essere preso in considerazione come biomarcatore nei comuni disturbi cardiovascolari.

le conclusioni del progetto risultano incoraggianti rispetto all'impiego del PlGF per migliorare la funzionalità dei vasi dopo un'ischemia. Sono necessari ulteriori sviluppi affinché il PlGF Vasoplus soddisfi I criteri previsti per I farmaci biofarmaceutici. Tuttavia, gli effetti collaterali minimi osservati durante I testi biologici rendono il PlGF un candidato terapeutico interessante per le CVD.

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