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FP7

EUMAGINE — Risultato in breve

Project ID: 244703
Finanziato nell'ambito di: FP7-SSH
Paese: Belgio

Come viene percepita l'Europa al di fuori dell'UE?

Un'iniziativa internazionale e interregionale finanziata dall'UE ha esaminato in che modo le persone al di fuori dell'UE considerano i diritti umani e la democrazia dell'UE. L'intenzione era applicare le scoperte in un esame del modo in cui queste opinioni influenzano le aspirazioni e le decisioni collegate alla migrazione internazionale.
Come viene percepita l'Europa al di fuori dell'UE?
Il progetto EUMAGINE ha studiato il modo in cui l'Europa viene percepita dall'esterno dell'UE, e in che modo tali percezioni influenzano le aspirazioni e le decisioni di migrare. Il progetto si è concentrato sul modo in cui la consapevolezza delle persone rispetto alla democrazia e ai diritti umani nelle proprie regioni e nazioni di origine e nelle potenziali destinazioni migratorie influenzi le intenzioni migratorie. La popolazione oggetto della ricerca era composta da 2 000 individui tra i 18 e i 39 anni in ognuno dei quattro paesi della ricerca: Marocco, Senegal, Turchia e Ucraina.

I tentativi di emigrare in Europa sono preceduti dalle aspirazioni a emigrare. Questi obiettivi di migrazione potrebbero essere considerati collegati alle percezioni sullo stato della democrazia e dei diritti umani sia in Europa che nel paese di origine. La nostra definizione di diritti umani e democrazia include aspetti quali corruzione, protezione e sicurezza, libertà di espressione, libertà culturale, opportunità di lavoro, sicurezza sociale, qualità dell'assistenza sanitaria e delle scuole. La conoscenza di queste percezioni e aspirazioni e dei loro possibili fattori determinanti e interconnessioni potrebbe quindi essere una condizione necessaria per una politica sulle migrazioni informata in Europa.

I risultati del progetto EUMAGINE dimostrano l'importanza delle percezioni relative a diritti umani e democrazia nel paese di origine e nella destinazione di migrazione al fine di spiegare le aspirazioni all'emigrazione. Le percezioni dello stato dei diritti umani e della democrazia sono state operazionalizzate analizzando le opinioni della gente sulle opportunità lavorative e i livelli di corruzione, le opportunità di educazione e la parità di genere. L'analisi ha mostrato che le opinioni negative sulle possibilità lavorative e sui livelli di corruzione nel paese di origine da un lato, e le percezioni positive dell'occupazione e dei livelli di corruzione in Europa dall'altro influiscono positivamente sulle aspirazioni a emigrare. Va comunque notato che i livelli di corruzione percepiti in patria e in Europa non si sono dimostrati determinanti rispetto alle aspirazioni di emigrazione dei rispondenti in Marocco, mentre i rispondenti in Turchia e Senegal non erano influenzati in modo significativo dai livelli di corruzione percepiti in Europa. È interessante notare che questi risultati indicano che le opportunità lavorative percepite nei propri paesi e in Europa hanno un ruolo più importante nel delineare le aspirazioni di emigrazione rispetto ai livelli di corruzione percepiti.

Inoltre sono state trovate prove del livello di importanza di diverse caratteristiche personali e/o famigliari nella precisione delle aspirazioni alla migrazione. Fattori quali genere e caratteristiche collegate al ciclo della vita (per es. età e stato civile) si sono dimostrati influenti, così come la ricchezza e l'educazione, sebbene in livelli considerevolmente differenti tra tutti i paesi e le regioni. Le analisi qualitative internazionali hanno dimostrato che, particolarmente nelle donne, il matrimonio e/o la genitorialità erano associati a minori aspirazioni a migrare.

I risultati del progetto EUMAGINE contribuiranno all'aggiornamento dello stato dell'arte e degli sforzi congiunti della ricerca internazionale. Le informazioni e le conoscenze prodotte faciliteranno la formulazione di politiche a livello nazionale ed europeo, e contribuiranno infine a società più sostenibili, più competitive a livello economico e coese.

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