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FP7

INFARCT CELL THERAPY — Risultato in breve

Project ID: 222995
Finanziato nell'ambito di: FP7-HEALTH
Paese: Austria

Le cellule staminali per il cuore lesionato

Uno sforzo collaborativo europeo per l'applicazione della medicina rigenerativa al cuore infartuato ha studiato come stimolare i meccanismi endogeni di riparazione del tessuto danneggiato. A tal fine gli scienziati hanno valutato una pletora di tipi cellulari, fattori di crescita e supporti strutturali che miglioravano la vascolarizzazione dei tessuti e la funzione cardiaca.
Le cellule staminali per il cuore lesionato
In seguito all'infarto miocardico la contrattilità e la vascolarizzazione ridotte del cuore danneggiato ostacolano la sua capacità di rigenerarsi, e spesso peggiorano l'area colpita. Per promuovere la riparazione dei tessuti, il progetto INFARCT CELL THERAPY ("Therapy after heart infarct: Prevention of reperfusion injury and repair by stem cell transfer), finanziato dall'UE, ha proposto approcci terapeutici che utilizzano varie popolazioni di cellule staminali e progenitrici. Queste strategie sono delineate online su (http://www.infarctcelltherapy.eu)

Gli obiettivi del progetto erano studiare potenziali fattori regolatori che promuovano il rilascio di cellule staminali cardiache e la crescita cardiomuscolare, e utilizzare scaffold per fornire differenti tipi di cellule staminali al cuore. A tal fine si è usato un materiale per scaffold artificiale unico nel suo genere che, oltre al supporto strutturale, facilitava il lento rilascio dei fattori di crescita.

Il consorzio ha esplorato l'utilizzo di varie fonti di cellule staminali/progenitrici dal midollo osseo, sangue adulto e del cordone ombelicale, tessuto adiposo e cardiaco. Sono anche state esaminate cellule coltivate differenziate da cellule cellule staminali embrionali murine e cellule pluripotenti derivate da cellule umane. Ha anche geneticamente modificato queste cellule per migliorare la loro capacità di differenziazione e riparazione.

Il trapianto di progenitori endoteliali circolanti, cellule endoteliali formanti colonie (ECFC) e cellule endoteliali BOEC (blood outgrowth endothelial cells) in un modello suino di ischemia miocardica ha ottenuto successi nell'attecchimento, nella neovascolarizzazione e nella migliore perfusione. Questa promettente scoperta ha spinto I membri del consorzio a proporre l'uso delle ECFC in combinazione con altre terapie in una sperimentazione clinica su pazienti con infarto miocardico.

Anche le cellule staminali dal midollo osseo o dal tessuto adiposo e I cardiomiociti generati ex vivo hanno mostrato un effetto benefico sulla funzione cardiaca e l'utilizzo di cellule con membrane a base di collagene ha migliorato l'attecchimento. Per la riparazione cardiaca, le cellule di grasso cardiaco forniscono la migliore fonte di cellule staminali e, insieme alla somministrazione di biomateriali a base di alginato e fattori di crescita, hanno mostrato un miglioramento della sopravvivenza cellulare. Ci si aspetta che le sperimentazioni cliniche con cellule staminali mesenchimali etichettate rivelino il destino di queste cellule dopo la loro iniezione nel miocardio infartuato.

In generale l'approfondita indagine, svolta dal progetto, dei differenti approcci terapeutici per l'ischemia cardiaca ha portato all'identificazione di combinazioni di tipi cellulari e fattori di crescita che potrebbero dimostrarsi benefici per I pazienti. Sebbene le strategie proposte siano in attesa di convalida clinica, I membri di INFARCT CELL THERAPY prevedono di mettere in pratica la medicina rigenerativa a beneficio del cuore.

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