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FP7

PREDEMICS — Risultato in breve

Project ID: 278433
Finanziato nell'ambito di: FP7-HEALTH
Paese: Francia

Svelare cosa determina le zoonosi

Le zoonosi, trasmissione naturale di malattie virali dagli animali all’uomo, costituiscono un grave problema sanitario. Alcuni ricercatori finanziati dall’UE stanno studiando tutti i fattori che contribuiscono alla trasmissione e all’adattamento virali interspecie.
Svelare cosa determina le zoonosi
Il progetto PREDEMICS (Preparedness, prediction and prevention of emerging zoonotic viruses with pandemic potential using multidisciplinary approaches) si concentra su virus zoonotici comuni per svelare i determinanti della loro emergenza e sviluppare interventi appropriati.

I ricercatori hanno utilizzato diversi modelli di virus per chiarire l’efficacia della replicazione dei virus, la loro patogenesi e trasmissibilità, e hanno identificato diversi fattori chiave associati. Per esempio gli isolati virali da pazienti con infezione grave da H1N1 avevano una più elevata eterogenicità genetica rispetto ai pazienti con malattia lieve. Ciò evidenzia l’importanza della variazione genetica nell’adattamento dei virus.

Un importante risultato è lo sviluppo di una piattaforma per il rilevamento rapido e simultaneo degli anticorpi di diversi patogeni infettivi nei fluidi biologici dall’uomo e dagli animali. PREDEMICS ha sviluppato anche potenti metodi e modelli computazionali per determinare la filodinamica e la filogenomica di virus come quelli di rabbia, influenza umana ed Ebola.

Analisi dettagliate dell’epidemia di influenza aviaria hanno rivelato l’emergere di diverse mutazioni che potrebbero aver aumentato la fitness dei virus H7 nel pollame. Gli esperimenti sul virus dell’influenza A hanno rivelato che la sua sopravvivenza dipende dalla specie originale dell’ospite oltre che dalle proprietà della proteina virale emagglutinina.

Studi su colonie di pipistrelli e popolazioni di volpi rosse infettate hanno fornito nuove informazioni. Per esempio la sieroprevalenza dei lyssavirus dipende dalla dimensione della colonia di pipistrelli e dal numero delle specie. La durata dei periodi incubazione e immunità erano i principali fattori per determinare la prevalenza del virus. I risultati dello studio hanno evidenziato anche l’importanza delle migrazioni e dell’ecologia nella dinamica delle malattie. Ciò potrebbe contribuire a sviluppare migliori metodi di controllo delle infezioni nella fauna selvatica.

I membri del progetto hanno lavorato per delineare i meccanismi virali coinvolti nell’evasione dell’immunità innata dell’ospite. I ricercatori si stanno concentrando sulla modulazione di diverse vie di segnalazione dell’interferone e hanno identificato i fattori molecolari centrali nel processo dell’infezione. Hanno sviluppato anche nuove strategie di intervento contro il virus della encefalite giapponese basate su vaccini ricombinanti o ceppi attenuati. Queste tecniche prevedono una combinazione di sintesi ex novo, ri-codifica casuale dei codoni e approcci ISA (infectious-subgenomic-amplicons).

Le scoperte di PREDEMICS potrebbero essere sfruttate nella progettazione di strategie efficaci per prevenire, controllare e trattare le malattie, oltre che per essere preparati e rispondere velocemente alle pandemie.

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Argomenti

Life Sciences

Keywords

Zoonosi, malattie virali, interspecie, trasmissione virale, pandemico, prevenzione delle malattie