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Materiali: Tra percezione e realtà

Gli esseri umani e le macchine "percepiscono" i materiali in modo diverso. Un progetto finanziato dall'UE ha studiato le percezioni dei materiali da parte delle persone allo scopo di migliorare i descrittori elettronici.
Materiali: Tra percezione e realtà
La percezione umana è soggettiva e può differire significativamente tra gli individui. Tenendo presente tutto ciò, il progetto PASIMA ("Perceptual analysis and simulation of real-world materials appearance"), finanziato dall'UE, si è sforzato di gettare nuova luce sul modo in cui la gente percepisce vari materiali.

Data la complessità dei materiali, il progetto, finanziato dal Settimo programma quadro (7° PQ) dell'UE, si è concentrato sulla rappresentazione della tessitura della superficie, la sua illuminazione e gli effetti che dipendono dal punto di osservazione. Per studiare questi, PASIMA ha analizzato i materiali usando la funzione di distribuzione della riflettanza bidirezionale (BRDF) e la funzione della struttura bidirezionale (BTF).

Il progetto ha studiato in che modo la percezione dell'aspetto materiale è collegata a caratteristiche matematiche. PASIMA ha condotto esperimenti psicofisici per studiare le percezioni visive di un'ampia gamma di aspetti di materiali lisci, e anche il modo in cui gli esseri umani reagiscono a rese grafiche realistiche di pezze materiali bidimensionali.

I membri del progetto hanno inoltre messo a confronto le prestazioni di soggetti umani con quelle di diversi descrittori della tessitura standard. Inoltre, PASIMA ha studiato la sensibilità percettiva umana a diversi livelli di illuminazione ambientale di stimoli realistici rappresentati da diversi set di dati BTF.

Nella sua seconda fase, il progetto ha elaborato tecniche di acquisizione ed elaborazione per affrontare complessi set di dati BRDF e BTF che dipendono dall'illuminazione e dal punto di osservazione. Questo ha compreso anche un nuovo metodo di registrazione che compensa il disallineamento dei materiali e del piano di registrazione per correggere l'imprecisione degli approcci BTF standard.

I risultati di PASIMA dovrebbero portare alla comparsa di tecniche BTF e BRDF più precise che richiedono anche meno spazio di archiviazione e minore capacità di elaborazione. Questo porterà la tecnologia della descrizione dei materiali fuori dai laboratori e nelle mani anche dei comuni professionisti.

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