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Ottimizzare sistemi integrati mediante il riutilizzo di componenti software convalidati

I sistemi integrati (software integrati nell'hardware) sono presenti in tantissimi dispositivi, dai telefoni cellulari agli aeroplani. Gli scienziati hanno realizzato nuovi strumenti di sviluppo software per ridurre i tempi e abbattere i costi.
Ottimizzare sistemi integrati mediante il riutilizzo di componenti software convalidati
Le soluzioni software e hardware destinate ai sistemi integrati devono essere conformi a specifiche sempre più complesse, in grado di soddisfare i bisogni in termini di unità di elaborazione centrale (CPU), consumo energetico, memoria e larghezza di banda. La progettazione di software basata sui componenti (CBSE) promuove il riutilizzo di "componenti" o unità software convalidati, in grado di garantire riduzioni significative di tempi e costi.

La progettazione basata sui modelli (MDE) utilizza modelli di sviluppo di sistemi software automatizzati. L'integrazione delle due tecniche rappresentava l'obiettivo principale del progetto COMING, finanziato dall'UE.

Un modello tradizionale di componenti definisce le funzionalità e gli attributi qualitativi di una specifica unità software. I ricercatori hanno adottato un quadro generico ai fini di una definizione interdominio o indipendente dal dominio delle caratteristiche dei componenti, unitamente alla specifica di un contenitore e dei connettori che rendono possibili valutazioni specifiche dei domini. Sono stati così sviluppati linguaggi comuni o compatibili con le trasformazioni dei modelli allo scopo di tradurre i modelli dei componenti in ambiente MDE e di sostenere, in tal modo, la progettazione di sistemi integrati.

Nell'ambito dell'iniziativa COMING, gli scienziati hanno sviluppato un generatore di codici in grado di produrre un codice di implementazione al 100 % per il dominio delle telecomunicazioni. Le tecniche di propagazione a ritroso adottate hanno consentito di aggiornare automaticamente i feedback analitici all'interno del modello, a partire dagli scenari di utilizzo mutevoli che monitorano e valutano gli effetti sulle proprietà del sistema. Questo meccanismo di automazione ha consentito di risparmiare tempo e denaro e di ridurre la possibilità di errori derivanti dall'inserimento manuale dei dati.

Il progetto COMING ha dimostrato che l'integrazione della progettazione basata sui modelli nella progettazione di software basata sui componenti è in grado di ridurre la complessità dello sviluppo dei software contribuendo nel contempo all'evoluzione di sistemi integrati. I notevoli risparmi in termini di tempo e di denaro, uniti a un uso efficace e ottimizzato delle risorse, dovrebbero attirare l'attenzione di numerosi settori, tra cui quello dei trasporti, dell'energia e delle telecomunicazioni.

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