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FP7

QUALVIVO — Risultato in breve

Project ID: 232087
Finanziato nell'ambito di: FP7-SME

Una nuova formula probiotica contro la diarrea associata agli antibiotici

L'uso eccessivo di antibiotici determina la resistenza ad essi, esiti insufficienti dei trattamenti e altri problemi sanitari dovuti all'eliminazione della microflora batterica. Combinando in modo attento i batteri probiotici con sostanze prebiotiche, l'iniziativa QUALVIVO propone un modo nuovo per trattare i sintomi associati alla diarrea indotta dagli antibiotici.
Una nuova formula probiotica contro la diarrea associata agli antibiotici
Il Clostridium difficile (CD) sta divenendo sempre un problema sempre più grave nelle strutture sanitarie ed è associato alla resistenza agli antibiotici. Gli antibiotici come la clindamicina, le cefalosporine, i fluorochinoloni e l'ampicillina distruggono la microflora intestinale e determinano la crescita opportunistica di CD. Inoltre, il CD causa coliti, attraverso la produzione di tossine.

I probiotici sono microrganismi (principalmente bifidobatteri) che, se ingeriti in quantità adeguata, forniscono determinati benefici alla salute dell'ospite. Sono tra i primi batteri anaerobici a colonizzare il tratto gastrointestinale (GI) nell'uomo e negli altri animali ed esercita un'attività antimicrobica contro i microrganismi patogeni.

Il progetto QUALVIVO , finanziato dall'UE, nel tentativo di sviluppare un trattamento per la diarrea associata agli antibiotici, si è proposto di identificare ceppi vitali di batteri probiotici e di sviluppare un integratore probiotico. La formula adattata di QUALVIVO si componeva di normali batteri intestinali dell'acido lattico (lactobacillus e bifidobatteri) e carboidrati selezionati appositamente, come gli oligosaccaridi e l'amido per i batteri dell'acido lattico prescelti. Le informazioni dettagliate sono disponibili sul sito web del progetto.

Si dice che I bifidobatteri contengano enzimi capaci di degradare I polisaccaridi come l'amido. Nel corso dello studio QUALVIVO, sono stati testati vari ceppi di bifidobatteri circa la loro capacità di degradare amidi derivati da piante o chimicamente modificati. Tra I criteri adottati per selezionare I microrganismi probiotici, vi erano la capacità di degradare prebiotici, la dimostrazione di attività antimicrobica contro patogeni e la capacità di legare e crescere nel tratto GI.

Da piccoli lotti sono state fermentate grandi colture batteriche, sottoposte poi a ripetuti cicli di congelamento-scongelamento. Successivamente sono state mescolate a prebiotici e testati in vivo su topi. I risultati hanno condotto alla scelta delle miscele ottimali di probiotici e prebiotici che offrivano ai topi trattati con antibiotici una protezione contro le infezioni da CD.

Le esaustive indagini di QUALVIVO su ceppi probiotici e composti prebiotici si sono concluse con la creazione della combinazione sin-biotica ottimale. Se supererà con esito positivo I test sull'uomo, questa formula costituirà un approccio promettente per trattare la diarrea associata agli antibiotici.

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