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FP7

LOWTEV — Risultato in breve

Project ID: 222078
Finanziato nell'ambito di: FP7-SME

Pulizia agli ultrasuoni per le aziende alimentari

Un nuovo impianto ad ultrasuoni permette di pulire i nastri trasportatori per l'elaborazione di cibo industriale utilizzando una quantità minima di acqua e di energia. Questo significa risparmiare sui costi e migliorare la produttività per le aziende.
Pulizia agli ultrasuoni per le aziende alimentari
Il risparmio idrico attraverso tecnologie di riduzione dell'uso nell'industria alimentare rappresenta una grande opportunità per l'Europa, offrendo potenziali grandi risparmi e vantaggi per migliaia di piccole e medie imprese (PMI) europee. La maggior parte del consumo idrico è causato dal processo di pulizia e gli impianti che combinano gli ultrasuoni alle tecnologie di risparmio idrico offrono una soluzione all'avanguardia.

Per affrontare questo, l'UE ha finanziato il progetto LOWTEV ("Low temperature and lean volume cleaning system"), durato 2 anni e con un bilancio di 1,1 milioni di euro, che ha coinvolto 7 partner provenienti dal campo dell'ingegneria e della scienza alimentare da 4 diversi paesi europei. Lo scopo era quello di sviluppare un sistema per ridurre il consumo di acqua per la pulizia dei nastri trasportatori per la lavorazione e la produzione dei cibi.

L'impianto risultante si basa su nuove tecniche di abbinamento delle attrezzature a basso consumo idrico con gli ultrasuoni. Gli ultrasuoni sono stati utilizzati in passato per pulire le macchine smontate, ma il nuovo impianto LOWTEV permette una pulizia sul luogo (CIP) dei nastri trasportatori non rimovibili presenti nelle aziende alimentari. L'impianto LOWTEV è composto da un dispositivo ad ultrasuoni che utilizza una minima quantità d'acqua integrato a un sistema di monitoraggio rapido e automatico dell'igiene.

I primi test che utilizzano acqua fredda e nessun detergente hanno superato i comuni obiettivi del settore, in particolare quelli relativi ai frutti di mare. I test compiuti sui residui dei cibi freschi e secchi hanno dimostrato un raggiungimento rapido di una fase di "pulizia visibile". Hanno inoltre raggiunto una riduzione di oltre il 99,9 % nella contaminazione batterica. L'impianto ha dimostrato che è possibile utilizzare una CIP a bassa temperatura e a basso volume per biopellicole, batteri e contaminazione del cibo (inclusi gli allergeni) che permette di consumare solo 5 litri di acqua invece dei 20 normalmente usati nell'industria.

Questo implica una minore perdita di tempo per la pulizia dalle aziende, non essendo più necessari la rimozione e lo smontaggio dei nastri trasportatori. Il sistema vanta inoltre un basso impatto ambientale: può infatti essere aggiunto a impianti esistenti o integrato nei nuovi impianti.

Nel secondo anno del progetto sono state sviluppate l'integrazione del sistema completo e prove di convalida utenti in ambienti controllati. LOWTEV ha richiesto due brevetti nel 2011, uno per l'impianto di pulizia e un altro per il relativo rilevatore.

I risparmi idrici ed energetici risultanti dall'impianto LOWTEV sono stati stimati a 30 000 euro per azienda ogni anno. Il costo del montaggio nelle aziende sarà ammortizzato in meno di un anno. L'introduzione dell'impianto porterà a una maggiore produttività e a guadagni superiori per le piccole e medie imprese (PMI) europee.

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