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FP7

LAGOONS — Risultato in breve

Project ID: 283157
Finanziato nell'ambito di: FP7-ENVIRONMENT
Paese: Portogallo

Salvaguardia delle lagune costiere

Gli ecosistemi delle lagune costiere sono sempre più minacciati dalle attività umane e dai cambiamenti climatici, in particolare dai fenomeni meteorologici estremi. Un consorzio finanziato dall’UE ha unito la governance alle informazioni scientifiche al fine di fornire una base per la gestione integrata, la protezione e lo sviluppo sostenibile delle lagune.
Salvaguardia delle lagune costiere
Il progetto LAGOONS (Integrated water resources and coastal zone management in European lagoons in the context of climate change) ha sviluppato scenari delle tendenze future e delle condizioni nelle lagune costiere d’Europa.

Come casi di studio sono state scelte quattro lagune, che rappresentano un’ampia distribuzione geografica e caratteristiche bilanciate. Queste erano la laguna della Vistola nel Mar Baltico (Polonia/Russia), la laguna Tylygulskyi nel Mar Nero (Ucraina), la laguna Ria de Aveiro nell’Oceano Atlantico (Portogallo) e il Mar Menor nel Mar Mediterraneo (Spagna).

I ricercatori hanno raccolto le informazioni più recenti relative alle quattro lagune oggetto di studio e ai relativi bacini fluviali. Sono stati presi in considerazione aspetti quali clima, idrologia, qualità dell’acqua, fabbisogno idrico, uso del suolo, conflitti tra utilizzatori dell’acqua e del terreno, strutture politiche, istituzioni e politiche.

Tali informazioni sono state utilizzate per individuare le lacune di conoscenze e per migliorare la partecipazione delle parti interessate, inclusa la popolazione locale. Gli scienziati hanno inoltre esaminato l’effetto delle attività umane e del cambiamento climatico in futuro sui processi idro-biogeochimici delle lagune. Essi hanno anche studiato le risposte di indicatori chiave della macrofauna attraverso analisi ecotossicologiche in laboratorio. I risultati ottenuti dalla modellazione numerica verranno usati per formulare degli scenari quantitativi e qualitativi.

Successivamente alla serie di gruppi di discussione, alla riunione di una giuria di cittadini e ai workshop finali, si sono tenuti tre workshop delle parti interessate in ciascuna delle aree oggetto di studio. Nel corso di questi workshop sono stati presentati e discussi i possibili scenari futuri. Questo ha permesso di unire le conoscenze scientifiche e i risultati della modellazione quantitativa prodotti da LAGOONS alle conoscenze locali e ai punti di vista delle parti interessate.

Il progetto fornirà una prospettiva e un quadro paneuropei oltre a raccomandazioni per una strategia complessiva dai quattro casi di studio. Esso definisce inoltre delle linee guida per la politica deducendole dalle differenti analisi svolte dal progetto, e delle iniziative di gestione proposte nelle aree dei casi di studio.

LAGOONS contribuirà quindi alla efficace attuazione delle politiche dell’UE relative all’acqua. Esse includono piani regionali di gestione dei bacini fluviali e norme nazionali per l’utilizzo dell’acqua e strategie naturali. A livello di UE queste includono la Direttiva quadro sulle acque (DQA), la Direttiva quadro per la strategia sull’ambiente marino (MSFD), la Direttiva nitrati, la Politica Agricola Comunitaria (PAC) e la Direttiva sugli habitat (Natura 2000).

Le raccomandazioni del progetto prevedevano l’utilizzo sostenibile delle risorse idriche, le migliori pratiche agricole, e la valutazione dei servizi ecosistemici e dei loro beneficiari. La pianificazione spaziale delle attività dovrebbe tenere in considerazione gli habitat naturali e consentire ad attività e mezzi di sostentamento tradizionali di proseguire. Inoltre, si dovrebbero svolgere attività di ricerca e formazione riguardanti rischio di inondazioni, adattamento al cambiamento climatico e idroecologia.

Informazioni correlate

Keywords

Laguna costiera, cambiamento climatico, risorse idriche, zona costiera, idrologia, gestione bacino fluviale