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FP7

SADE — Risultato in breve

Project ID: 213442
Finanziato nell'ambito di: FP7-TRANSPORT

Le ali cambiano forma

La riduzione della resistenza è uno dei punti focali della progettazione aerospaziale. I finanziamenti dell'UE hanno consentito agli scienziati di sviluppare una tecnologia grazie alla quale le ali cambiano morfologia in modo intelligente, con una conseguente riduzione importante del consumo di carburante e delle emissioni.
Le ali cambiano forma
La riduzione della resistenza consente un consumo di carburante più limitato, con una conseguente riduzione delle emissioni e un impatto minore sul cambiamento climatico globale. I moderni ipersostentatori sono piuttosto complessi e richiedono uno spazio di costruzione ridotto a usa delle ali lunghe e strette (allungamento alare elevato).

Gli scienziati che collaborano al progetto SADE ("Smart high lift devices for next generation wings"), finanziato dall'UE, hanno sviluppato ipersostentatori con modifica intelligente della morfologia. In questo modo la forma dell'ala può cambiare, con attuatori elettrici che riducono il consumo di energia. A questo scopo, i ricercatori hanno dovuto superare le limitazioni all'adattabilità poste da strutture progettate per essere robuste e rigide.

Sono state studiate numerose tecnologie di modifica della morfologia. Il dispositivo per bordo d'attacco intelligente senza giunte e l'ipersostentatore a fessura singolo intelligente insieme a un muso a geometria variabile hanno consentito un'ipersostentazione elevata. La possibilità di modifica della forma delle ali ha anche apportato importanti vantaggi aerodinamici durante la modalità crociera. Per l'esperimento nella galleria del vento, è stato scelto il tipo di muso a geometria variabile continuo e senza interstizi.

Il modello a grandezza naturale di rivestimento per il cambiamento di morfologia in polimero rinforzato con fibra di vetro è stato testato a diverse velocità del vento e a diversi angoli che rappresentavano le fasi di decollo, crociera e atterraggio. I risultati dei test sperimentali sono stati confrontati con le previsioni di un modello computazionale a dinamica dei fluidi. Per la valutazione delle prestazioni sono stati utilizzati estensimetri, tubi a pressione e una misurazione ottica della deflessione del muso a geometria variabile. Dopo i test non è stato rilevato alcun danno strutturale ai rivestimenti sottoposti a stress.

Così, gli innovativi test nella galleria del vento hanno dimostrato le potenzialità delle tecnologie per il cambiamento intelligente di morfologia con ampie deformazioni delle strutture sotto carico in assenza di danni strutturali. La ridotta resistenza che ne consegue consentirà un trasporto aereo più "verde" con un maggiore risparmio, a vantaggio sia del settore aerospaziale che dell'ambiente.

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