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FP7

NOPERSIST — Risultato in breve

Project ID: 232188
Finanziato nell'ambito di: FP7-SME

Nuove soluzioni contro le infezioni persistenti

Le infezioni persistenti negli animali di allevamento presentano implicazioni socioeconomiche piuttosto serie. Lo studio NOPERSIST si è concentrato sulla ricerca di formulazioni farmacologiche e di reagenti diagnostici efficaci che permettano di combattere il fenomeno.
Nuove soluzioni contro le infezioni persistenti
Ogni anno, l'Europa subisce gravi perdite economiche dovute alle infezioni del bestiame provocate da specie di patogeni come il Mycoplasma e l'Haemophilus. La diagnosi di questi organismi è difficile e richiede tempi lunghi, con ripercussioni negative sulla possibilità di fornire un trattamento tempestivo e di evitare la diffusione della malattia.

Il progetto NOPERSIST ("Novel strategies for the prevention and control of persistent infections"), finanziato dall'UE, ha cercato di affrontare questo problema sviluppando strumenti diagnostici e farmaci innovativi. In particolare, il team ha concentrato la sua attenzione sui prodotti naturali, oltre che sui composti sintetici, e ha condotto uno screening combinato rispetto agli isolati di patogeni resistenti ai trattamenti farmacologici.

I partner del progetto hanno testato oltre 24 000 sostanze per individuare la capacità di inibire il Mycobacterium tuberculosis (MTb), che provoca la tubercolosi (TBC), con l'intenzione, in particolare, di scoprire composti inibitori della RNA polimerasi resistente al farmaco normalmente utilizzato, la Rifampicina. In altre parole, hanno cercato di individuare nuovi composti per il trattamento della TBC provocata dall'MDR resistente, con uno screening che ha permesso di individuare 53 composti inibitori con proprietà farmacologiche promettenti. Il consorzio ha inoltre sviluppato un nuovo cocktail di antibiotici che ha mostrato un'attività interessante contro i ceppi resistenti ai medicinali negli esperimenti sia in vitro sia negli animali.

Un altro risultato importante è stata la diagnosi della TBC attiva. Per la prima volta, infatti, è stato sviluppato un test che riesce a diagnosticare correttamente la TBC attiva, senza reagire in caso di individui sani ma infettati: un test estremamente utile in tutto il mondo per riuscire a individuare correttamente i pazienti affetti dalla malattia in questa fase.

Una parte considerevole del lavoro svolto dal team NOPERSIST è stata dedicata alla ricerca di base, tra cui il sequenziamento genomico del Mycoplasma hyorhinis e dell'Haemophilus parasuis. Questa attività ha permesso di potenziare le librerie dell'espressione genetica dei patogeni, in vista dello sviluppo di nuovi strumenti diagnostici e della scoperta dei futuri obiettivi farmacologici. Una libreria di antigeni simile ha permesso l'identificazione di un antigene promettente per un vaccino contro la TBC.

Gli scienziati di NOPERSIST ritengono che questi risultati permetteranno di giungere a nuovi test, per la diagnosi tempestiva ed efficiente delle infezioni persistenti del bestiame, oltre che, augurabilmente, allo studio di farmaci e vaccini per il trattamento o la prevenzione delle stesse infezioni negli esseri umani. La PMI LIONEX ha presentato domanda per vari brevetti per tutelare i diritti di proprietà intellettuale ottenuti con il progetto.

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