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Un nuovo meccanismo di senescenza cellulare

La senescenza cellulare è un meccanismo intrinseco di soppressione dei tumori che limita la progressione delle lesioni cancerose precoci negli esseri umani. La recente scoperta di un nuovo tipo di senescenza cellulare apre ulteriori possibilità di applicazione terapeutica per il trattamento del cancro.
Un nuovo meccanismo di senescenza cellulare
Descritta come il fenomeno dell'arresto irreversibile della crescita cellulare, la senescenza cellulare può essere attivata da vari meccanismi, che nel loro complesso limitano la proliferazione cellulare eccessiva o aberrante ed esercitano una funzione protettiva contro lo sviluppo delle neoplasie.

L'obiettivo principale del progetto 'Pro-senescence therapy in pediatric brain tumours' (SENESCENCE THERAPY), finanziato dall'UE, era lo studio di un nuovo tipo di senescenza cellulare. I ricercatori hanno scoperto recentemente un tipo di risposta di senescenza cellulare alla perdita del PTEN (omologo della fosfatasi e della tensina), attivo nella soppressione dei tumori. Le mutazioni di questo gene sono uno dei passi dello sviluppo di molti tipi di cancro.

La sottile riduzione dei livelli di PTEN promuove l'insorgenza e la progressione dei tumori, tuttavia, nuovi studi hanno mostrato che la disattivazione completa del PTEN determina la senescenza, anche in assenza di iper-replicazione e di una risposta al danneggiamento del DNA. I ricercatori hanno denominato questa nuova risposta di senescenza PICS (senescenza cellulare indotta da perdita di PTEN).

Il team ha dimostrato che il PICS dipende dall'attività funzionale della traduzione p53 mediata da mTOR (obiettivo della rapamicina nei mammiferi), pertanto, la perdita del soppressore tumorale p53 promuove l'evasione della senescenza, l'invasione e la progressione del cancro. In un modello di xenotrapianto di cancro alla prostata, l'inibizione farmacologica del PTEN ha determinato la senescenza e l'arresto della crescita neoplastica in vivo.

Il medulloblastoma e il neuroblastoma sono due tra I principali tumori pediatrici intra ed extracranici, che solitamente sono associati all'alterazione dei proto-oncogeni c-myc e n-myc. Poiché tuttavia conservano uno stato PTEN e p53 normale, rappresentano un sistema modello ideale per testare l'efficacia dei nuovi composti pro-senescenza singolarmente o in forma combinata.

Lo scopo principale della prossima fase di questo progetto consiste nel dimostrare l'efficacia dei nuovi inibitori PTEN in questo sistema modello, perciò il progetto potrebbe indicare ulteriori opzioni terapeutiche per la cura di questi frequenti tumori dei bambini.

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