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Protezione dai pericoli delle radiazioni ionizzanti

La Commissione europea ha adottato una comunicazione tesa ad assistere gli Stati membri nella trasposizione all'interno delle legislazioni nazionali della direttiva 96/29/Euratom, che stabilisce norme di sicurezza fondamentali per la protezione della salute dei lavoratori e de...
La Commissione europea ha adottato una comunicazione tesa ad assistere gli Stati membri nella trasposizione all'interno delle legislazioni nazionali della direttiva 96/29/Euratom, che stabilisce norme di sicurezza fondamentali per la protezione della salute dei lavoratori e della popolazione contro i pericoli derivanti dalle radiazioni ionizzanti.

La comunicazione dovrebbe servire quale documento di riferimento per gli Stati membri e fornisce indicazioni in merito all'interpretazione di talune disposizioni e definizioni fissate nella direttiva. La comunicazione chiarisce anche l'ambito della direttiva che, per esempio, non prende in considerazione le sorgenti naturali di radiazioni in quanto essenzialmente non controllabili. Tuttavia si riconosce che le esposizioni che implicano sorgenti naturali di radiazioni possono essere abbastanza significative da giustificare un interesse in tal senso.

L'esposizione alle radiazioni ionizzanti può produrre effetti pregiudizievoli negli esseri umani e la direttiva stabilisce i requisiti tesi alla protezione dei lavoratori e della popolazione contro tali pericoli, senza limitare eccessivamente l'impiego vantaggioso delle pratiche che danno origine all'esposizione alle radiazioni. Nel pubblicare questa comunicazione, la Commissione riconosce che tutti coloro che sono interessati alla protezione dalle radiazioni devono elaborare giudizi di valore in merito all'importanza relativa di diversi tipi di rischi e all'equilibrio tra rischi e benefici.

Pertanto, vengono fornite indicazioni su questioni quali le quantità in dosimetria e la protezione dalle radiazioni nonché la stima delle dosi da sorgenti esterne di radiazioni. Tali indicazioni si basano sul lavoro più recente della Commissione internazionale per le unità e le misure radiologiche (CIURM) e della Commissione internazionale per la protezione radiologica (ICRP) che riflettono lo stato attuale della conoscenza scientifica.

Vengono fornite indicazioni sui valori ridefiniti per l'applicazione dei requisiti in merito alla redazione di relazioni e alla necessità di autorizzazioni per talune pratiche, incluse le esposizioni appositamente autorizzate. La comunicazione fornisce anche chiarimenti sulle dosi limite valide nel corso di operazioni normali e sulle dosi limite che indicano la necessità di un intervento.