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Nuove tecnologie per lo sminamento

La Commissione europea, nel corso della conferenza sulla questione delle mine terrestri organizzata dal governo statunitense a Washington D.C. (Stati Uniti d'America) dal 20 al 22 maggio 1998, ha proposto tre iniziative concrete che consentiranno di tenere meglio in consideraz...
La Commissione europea, nel corso della conferenza sulla questione delle mine terrestri organizzata dal governo statunitense a Washington D.C. (Stati Uniti d'America) dal 20 al 22 maggio 1998, ha proposto tre iniziative concrete che consentiranno di tenere meglio in considerazione il potenziale delle nuove tecnologie di sminamento.

L'obiettivo è quello di garantire che siano sviluppate nuove tecnologie al fine di eliminare la necessità di eseguire lo sminamento manuale, attività molto pericolosa, costosa e lenta. Migliorando il coordinamento delle iniziative attualmente in corso, la Commissione spera che le nuove tecnologie possano contribuire a migliorare la rapidità e la sicurezza di questa operazione. Le azioni proposte riguardano:

- l'individuazione di norme internazionali intese a definire i tipi di tecnologie atte a contribuire alla risoluzione del problema;
- l'istituzione di una rete globale di infrastrutture di prova per valutare le nuove tecnologie più promettenti;
- la facilitazione della messa in atto di progetti pilota relativi agli strumenti di rilevamento, ricorrendo alle nuove tecnologie oggi disponibili.

Al fine di aiutare la realizzazione di queste tre azioni, la Commissione propone di fare uso delle infrastrutture, delle installazioni esistenti e della conoscenza degli esperti del Centro comune di ricerca (CCR). La Commissione ha anche annunciato l'organizzazione di una esposizione internazionale sulle tecnologie di sminamento, che si terrà ad Ispra (Italia) dal 29 settembre al 1° ottobre 1998. L'avvenimento offrirà alla comunità che si occupa di sminamento un'occasione per meglio conoscere e valutare le tecnologie esistenti e per discutere con ricercatori e fabbricanti le esigenze ed i bisogni immediati.

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