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I costruttori di automobili migliorano le proposte per ridurre le emissioni di CO2

La Commissione europea ha ricevuto una nuova proposta dell'Associazione europea dei costruttori di automobili (European Automobile Manufacturers Association - ACEA) in merito a un accordo ambientale per la riduzione delle emissioni di CO2 da parte delle autovetture. La precede...
La Commissione europea ha ricevuto una nuova proposta dell'Associazione europea dei costruttori di automobili (European Automobile Manufacturers Association - ACEA) in merito a un accordo ambientale per la riduzione delle emissioni di CO2 da parte delle autovetture. La precedente proposta, discussa in occasione del Consiglio Ambiente del 23 marzo, era stata respinta in quanto comportava troppe condizioni per la riduzione delle emissioni di CO2.

In questa proposta, la ACEA si impegna a ridurre a 140 g/km, entro il 2008, le emissioni di CO2 delle nuove autovetture vendute nell'Unione europea dai membri della ACEA. L'obiettivo globale dell'UE è un'emissione pari a 120 g/km entro il 2005, o al più tardi nel 2010. Le proposte non contengono condizioni per conseguire gli obiettivi in materia di emissioni, ma si basano su numerosi presupposti, quali la disponibilità di carburanti di una certa qualità e la penetrazione sul mercato di tecnologie per motori che sfruttino al massimo i carburanti.

Il Commissario europeo dei Trasporti, Ritt Bjerregaard, ha spiegato che la Commissione non sarà in grado di prendere una decisione definitiva in merito alla proposta fino a quando non si conoscerà l'esito della procedura di conciliazione in corso fra Parlamento e Consiglio sulla proposta di Direttiva concernente le specifiche sulla qualità dei carburanti. Altra questione irrisolta, in proposito, è se la proposta consentirà ancora all'Unione europea di scendere al di sotto del valore concordato, ovvero 140 g/km entro il 2008. Nell'immediato futuro, tali questioni saranno oggetto di ulteriori discussioni fra la Commissione e la ACEA.

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