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Far pagare gli utenti per l'infrastruttura

In un Libro bianco relativo a "tariffe eque per l'utilizzo delle infrastrutture: un approccio per fasi per l'istituzione di un quadro comune in materia di pagamento delle infrastrutture di trasporto nell'Unione europea" la Commissione europea propone un nuovo criterio armonizz...
In un Libro bianco relativo a "tariffe eque per l'utilizzo delle infrastrutture: un approccio per fasi per l'istituzione di un quadro comune in materia di pagamento delle infrastrutture di trasporto nell'Unione europea" la Commissione europea propone un nuovo criterio armonizzato per le tariffe di utilizzo delle infrastrutture. Il documento illustra l'evoluzione del principio dell' "utente pagatore" ed i vantaggi che ne risultano in termini di efficienza tecnica e di riduzione dei costi ambientali. Si pensa che possano risultarne per il sistema dei trasporti risparmi di circa 50 miliardi di ECU all'anno.

Il Libro bianco spiega in che modo un nuovo sistema di pagamento possa abbinare le tasse dovute per l'uso di infrastrutture di trasporto, quali strade, porti, servizi di traffico aereo o ferrovie, ai costi che risultano dal loro uso. Il sistema dovrebbe essere applicato per fasi e, piuttosto che livelli tariffari concreti, prevedere un quadro che gli Stati membri dovranno attuare.

I prossimi passi nello sviluppo del nuovo sistema di tarifficazione comprenderanno tre fasi:

- nella prima fase (1998-2000) la Commissione procederà, con l'aiuto del comitato degli Stati membri, all'individuazione dei modi di valutazione dei costi marginali del trasporto, alla messa a punto di sistemi di contabilità per i trasporti ed esaminerà gli aspetti della ricerca e delle esigenze statistiche;
- nella seconda fase (2001-2004), i principi determinati saranno effettivamente posti in essere su strade, ferrovie, porti ed aeroporti;
- nella terza fase, successiva al 2004, la Commissione ed il comitato riesamineranno il lavoro svolto fino a quel momento e considereranno come proseguirlo.

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Trasporti