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Applicare ne norme della televisione senza frontiere

La direttiva "Televisione senza frontiere" 89/552/CEE prevede delle norme riguardanti la qualità della pubblicità televisiva permessa sullo schermo, il numero e le modalità delle interruzioni pubblicitarie, nonché regole applicabili al contenuto ed alla presentazione dei messaggi. La DG X della Commissione europea ha indetto una gara per la sorveglianza delle disposizioni specifiche della direttiva.

L'attività di sorveglianza (in genere per 3-5 reti) consiste nel contabilizzare la durata di trasmissione dedicata dalle reti televisive (pubbliche o commerciali), che programmano pubblicità agli spot pubblicitari, agli spot di televendita ed altre forme di pubblicità, nonché nel verificare se detti spot rispettano i testi della direttiva per quanto riguarda il loro inserimento nei programmi. Il periodo di sorveglianza sarà di uno, due o tre mesi l'anno. L'offerta dovrà trattare l'organizzazione e la metodologia per lotti, ripartiti in funzione degli Stati membri dell'Unione europea.

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Telecomunicazioni