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Rischi ambientali in mare profondo

La DG XII della Commissione europea ha recentemente pubblicato uno studio sui rischi ambientali provenienti dalla ricerca ecologica su vasta scala condotta in mare profondo (RISKER). Lo studio, svolto nel quadro del programma comunitario di ricerca Ambiente e clima, è incentra...
La DG XII della Commissione europea ha recentemente pubblicato uno studio sui rischi ambientali provenienti dalla ricerca ecologica su vasta scala condotta in mare profondo (RISKER). Lo studio, svolto nel quadro del programma comunitario di ricerca Ambiente e clima, è incentrato su un aspetto fondamentale del settore: la ricerca ecologica marina potrebbe essere di per sé inaccettabile da un punto di vista ambientale?

Il gruppo di studio internazionale riunitosi per analizzare la questione intendeva valutare:

- l'impatto dell'uso fatto in passato del mare profondo come luogo di smaltimento di vari materiali;
- la sostenibilità delle risorse dell'oceano riguardo a eventuali futuri sfruttamenti dei minerali sul fondale marino;
- l'accettabilità ambientale di ogni tipo di smaltimento nel mare profondo.

Le discussioni fondamentali dello studio sono riportate nei seguenti capitoli:

- Capitolo 2, sull'estrazione di minerali dal fondale marino, nel quale si esaminano tutti i principali giacimenti minerali che potrebbero essere sfruttati in futuro, quali croste e noduli di manganese;
- Capitolo 3, sull'uso fatto in passato e sull'uso potenziale del mare profondo quale luogo di smaltimento, per esempio di munizioni e residui radioattivi;
- Capitolo 4, sull'accettabilità di condurre ricerche ecologiche su vasta scala in mare profondo.

Il capitolo conclusivo è dedicato alla bibliografia relativa all'argomento.

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