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Valutazione della legislazione comunitaria in materia di sostanze chimiche industriali

La Commissione europea ha recentemente adottato una relazione sul funzionamento dei quattro principali strumenti giuridici in materia di sostanze chimiche industriali, in risposta alla preoccupazione manifestata dal mondo esterno per i prodotti chimici in circolazione. La norm...
La Commissione europea ha recentemente adottato una relazione sul funzionamento dei quattro principali strumenti giuridici in materia di sostanze chimiche industriali, in risposta alla preoccupazione manifestata dal mondo esterno per i prodotti chimici in circolazione. La normativa riguarda la classificazione, la confezione e l'etichettatura di sostanze e preparazioni pericolose (rispettivamente, direttive 67/54/CEE e 88/379/CEE), la valutazione ed il controllo dei rischi comportati dalle sostanze esistenti (regolamento 793/93) e restrizioni in materia di immissione nel mercato e di uso di talune sostanze e preparazioni pericolose (direttiva 76/769/CEE). La relazione valuta le sostanze chimiche sia sotto il profilo della protezione della salute umana, sia dell'ambiente, nel quadro complessivo del mercato interno.

In linea generale, i risultati rivelano la necessità di usare gli strumenti in modo più efficiente, applicandoli con maggiore coerenza e rigore. La relazione mette in rilievo la necessità di razionalizzare e sviluppare gli strumenti attualmente usati per tener conto di problemi nuovi, quali quelli dovuti alle sostanze che perturbano la funzione endocrina. La valutazione riconosce inoltre il valore di basi scientifiche adeguate, ma evidenzia la necessità di tenere meglio conto delle preoccupazioni del mondo esterno, attribuendo una posizione di primo piano al principio della cautela.

La Commissione intende inoltre preparare una comunicazione sulla via da seguire in materia di regolamentazione delle sostanze chimiche in seno all'Unione europea. Detta comunicazione sarà basata sulle conclusioni della valutazione e definirà una strategia per il futuro, che comprenderà eventuali proposte normative.