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Il Consiglio adotta un programma specifico di azioni dirette destinate al Centro comune di ricerca

Il 25 gennaio il Consiglio dell'Unione europea ha adottato un programma specifico di ricerca e di sviluppo tecnologico che dovrà essere attuato tramite azioni dirette per conto della Comunità europea dal Centro comune di ricerca (CCR).

La somma stanziata per l'esecuzione di i...
Il 25 gennaio il Consiglio dell'Unione europea ha adottato un programma specifico di ricerca e di sviluppo tecnologico che dovrà essere attuato tramite azioni dirette per conto della Comunità europea dal Centro comune di ricerca (CCR).

La somma stanziata per l'esecuzione di iniziative dirette da parte del CCR nel quadro di tale programma è di 739 milioni di euro. Dell'importo complessivo, 189 milioni di euro sono riservati per il primo periodo, 1998 - 1999 e 550 milioni di euro per il periodo 2000 - 2002.

La decisione richiede l'elaborazione di un programma di lavoro da parte della Commissione, che dovrà includere gli obiettivi e le priorità di RST come segue:

- offrire assistenza tecnica e scientifica orientata al consumatore per l'ideazione, lo sviluppo, le applicazioni ed il monitoraggio delle politiche comunitarie;
- realizzare una ricerca di alta qualità in stretto contatto con l'industria ed altri enti, sostenendo i responsabili delle decisioni affrontando le preoccupazioni dei singoli cittadini, migliorando l'interazione tra l'uomo e l'ambiente e promuovendo lo sviluppo sostenibile.

Nel realizzare questa missione il CCR tenterà di coordinare le iniziative di RST attuate negli Stati membri. Il suo lavoro è in funzione di una messa in rete intensiva con istituti pubblici e privati degli Stati membri tramite, ad esempio, reti di ricerca, progetti comuni o scambi di personale.

L'obiettivo principale del CCR consiste nel supportare la gestione del cambiamento. In qualità di braccio scientifico della Commissione il CCR dev'essere in grado di sostenere la gestione del cambiamento, assistendo il processo di decisione comunitario

- favorendo una migliore comprensione delle tematiche emergenti;
- offrendo sostegno scientifico e tecnico per l'elaborazione e l'attuazione delle politiche;
- offrendo un monitoraggio realistico dell'efficacia delle misure politiche.

I due criteri di selezione per le attività del CCR sono:

- l'attinenza con le politiche comunitarie. La conoscenza dell'agenda politica permette al CCR di operare tempestivamente e di sostenere la formulazione delle politiche laddove è più necessario;
- sussidiarietà. Questa ha due aspetti. Innanzi tutto la ricerca dev'essere svolta in un'area in cui è opportuno che la Comunità sia coinvolta ed in secondo luogo dev'essere opportuno che tale coinvolgimento avvenga tramite il CCR. Quest'ultimo opera quindi in settori quali le tematiche transfrontaliere, la protezione del consumatore e la lotta alle frodi, in cui il suo carattere paneuropeo unico offre un valore aggiunto.

Il programma specifico del CCR in relazione al Quinto programma quadro è stato articolato in tre temi principali:

- Servizio del cittadino;
- rafforzamento della sostenibilità;
- sostegno della competitività europea.

Lo stanziamento complessivo di 739 milioni di euro destinato al programma specifico CCR è ventilato come segue:

- servizio ai cittadini: 292 milioni;
- rafforzamento della sostenibilità: 321 milioni;
- sostegno alla competitività europea: 126 milioni.

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