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Il Consiglio adotta una posizione comune del programma LEONARDO DA VINCI

Il Consiglio dell'Unione europea ha adottato una posizione comune in vista dell'adozione della decisione del Consiglio, che istituisce la seconda fase del programma d'azione comunitaria in materia di formazione professionale LEONARDO DA VINCI. Il programma è attuato per il per...
Il Consiglio dell'Unione europea ha adottato una posizione comune in vista dell'adozione della decisione del Consiglio, che istituisce la seconda fase del programma d'azione comunitaria in materia di formazione professionale LEONARDO DA VINCI. Il programma è attuato per il periodo dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2006.

Contribuisce alla promozione di un'Europa della conoscenza mediante lo sviluppo di uno spazio europeo di cooperazione nel settore dell'istruzione e della formazione professionale. Esso sostiene le politiche degli Stati membri sulla formazione lungo tutto l'arco della vita e sullo sviluppo di conoscenze, attitudini e competenze atte a favorire la cittadinanza attiva e l'occupabilità.

La decisione definisce gli obiettivi del programma che mira a sviluppare la qualità, l'innovazione e la dimensione europea dei sistemi e delle prassi di formazione professionale, tramite una cooperazione transnazionale.

Tali obiettivi sono realizzati tramite le seguenti misure:

- sostegno alla mobilità transnazionale delle persone che seguono una formazione professionale, in particolare i giovani, nonché delle persone responsabili della formazione;
- sostegno a progetti pilota basati su partenariati transnazionali intesi allo sviluppo dell'innovazione e della qualità della formazione professionale;
- promozione delle competenze linguistiche, anche per le lingue meno ampiamente diffuse e insegnate, e della comprensione delle diverse culture nell'ambito della formazione professionale;
- sostegno allo sviluppo delle reti di cooperazione transnazionali che facilitano lo scambio di esperienze e di buone prassi;
- sviluppo e aggiornamento del materiale di riferimento attraverso il sostegno a indagini ed analisi, scambio di dati comparabili, osservazione e diffusione delle buone prassi e scambio esauriente delle informazioni.

La decisione stabilisce inoltre che la partecipazione al programma è aperta all'insieme delle istituzioni e degli enti pubblici o privati che partecipano alle azioni di formazione professionale, in particolare a:

- istituti, centri ed organismi di formazione professionale a tutti i livelli, comprese le università;
- centri ed istituti di ricerca;
- imprese, in particolare le PMI e l'artigianato, o enti del settore privato o pubblico, compresi quelli operanti nel settore della formazione professionale;
- organizzazioni professionali, comprese le Camere di commercio;
- parti sociali;
- enti ed organismi territoriali;
- organizzazioni senza scopo di lucro, organizzazioni di volontariato ed ONG.

L'importo finanziario di riferimento per l'esecuzione del presente programma, per il periodo 2000-2006, è pari a 1.150 milioni di euro.

La decisione entra in vigore il 22 febbraio 1999.

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