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EVOLVDSO aiuta i DSO ad adattarsi alla nuova realtà energetica

Il progetto EVOLVDSO svilupperà nuovi strumenti per gli operatori del sistema di distribuzione (DSO) visto che il loro ruolo si evolve per adattarsi a una nuova realtà energetica.
EVOLVDSO aiuta i DSO ad adattarsi alla nuova realtà energetica
Poiché le energie rinnovabili conquistano una quota maggiore nel mix energetico e la domanda diviene sempre più proattiva, i sistemi di alimentazione e il modo in cui essi funzionano sono spinti ad evolversi. Questa nuova realtà energetica costringerà i 3 000 operatori del sistema di distribuzione (DSO) in Europa ad accettare dei ruoli nuovi o più ampi in futuro. Negli ultimi due anni, il progetto EVOLVDSO ha studiato quale forma questi nuovi ruoli potrebbero assumere nell’ambito di differenti scenari futuri. Basandosi su questa ricerca, il team sta sviluppando gli strumenti necessari per i DSO del futuro prendendo in considerazione fattori quali i livelli di penetrazione delle variabili fonti energetiche rinnovabili distribuite (DRES), il grado di progresso tecnologico e i modelli di accettazione da parte dei clienti.

Secondo le conclusioni di EVOLVDSO, l’aumentata complessità della gestione del sistema futuro richiede che il DSO si evolva dal suo precedente approccio “fit and forget” (connetti e poi dimenticatene) verso un approccio di “gestione attiva del sistema di distribuzione”. Intervenendo alla conferenza della Settimana europea dell’energia sostenibile all’inizio di questo mese, Helena Gerard del partner di progetto VITO ha spiegato meglio i ruoli che il team ha già definito per i DSO: un nuovo ruolo, quattro ruoli in evoluzione e tre ruoli ampliati. Il nuovo ruolo, Distribution Constraints Market Operator, comprende attività attualmente svolte dagli operatori del sistema di trasmissione (TSO) come quelle della stipula dei contratti e dell’attivazione di flessibilità. Un esempio di un ruolo in evoluzione, come viene definito da EVOLVDSO, è lo Smart Meter Operator che si incarica di lancio, manutenzione e smantellamento dell’infrastruttura delle reti intelligenti.

Gerard ha sottolineato che “Il futuro modello del DSO sarà interattivo, con un’influenza reciproca tra i differenti ruoli e un’interazione con le autorità e gli enti regolatori.” Il nuovo modello presenta delle nuove sfide, e non solo per i DSO: “Esso presenta nuove sfide e domande per il regolatore: ad esempio, l’attuale quadro normativo non consente ai DSO flessibilità del contratto e ci sono delle questioni da affrontare riguardanti la neutralità, oltre alla possibilità di consentire l’assegnazione di alcuni ruoli a terzi.”

I futuri scenari già definiti dal team verranno usati nelle simulazioni iniziali, in una dimostrazione nella vita reale e nel collaudo degli strumenti e metodi selezionati. Questo sarà seguito da una valutazione dell’impatto e da proposte per un quadro normativo e una struttura del mercato. Infine, prima della conclusione del progetto nel mese di dicembre del 2016, il team fornirà delle raccomandazioni per l’impiego di massa e soluzioni per una più ampia diffusione.

Marco Baron, del coordinatore del progetto ENEL Distribuzione, è certo che il progetto fornirà un’analisi costi/benefici di alto livello per i consumatori e i DSO e che faciliterà e supporterà i mercati energetici con più fonti energetiche rinnovabili e distribuite, mettendo i consumatori nella posizione di supportare il sistema in un modo che sia efficiente in termini di costi.

Per ulteriori informazioni, visitare:

EVOLVDSO
http://www.evolvdso.eu/

Fonte: Basato sulla copertura di una conferenza durante la Settimana europea dell’energia sostenibile e informazioni sul sito web di EVOLVDSO.

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