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Tendenze scientifiche: Un dipinto di da Vinci appena scoperto presenta somiglianze con il “sorriso inafferrabile” di Mona Lisa

Una ricerca su La Bella Principessa, un dipinto recentemente scoperto di Leonardo da Vinci, mostra che il sorriso presenta un’illusione simile a quello della Mona Lisa.
Tendenze scientifiche: Un dipinto di da Vinci appena scoperto presenta somiglianze con il “sorriso inafferrabile” di Mona Lisa
Lo studio, pubblicato la settimana scorsa su Vision Research, dice che la bocca de La Bella Principessa sembra cambiare inclinazione a seconda della distanza da cui la si guarda e del livello di sfocatura applicato alla versione digitale del ritratto. Mediante una serie di esperimenti psicofisici, gli autori dello studio Alessandro Soranzo e Michelle Newberry della Sheffield Hallam University nel Regno Unito, hanno scoperto che un cambiamento percepito dell’inclinazione della bocca de La Bella Principessa influenza la sua espressione di contentezza. Questo genera l’illusione battezzata “sorriso inafferrabile”, simile alla caratteristica sfuggente famosamente evocata dal sorriso della Mona Lisa.

L’effetto Mona Lisa

Il sorriso della Mona Lisa, con il suo famoso effetto affascinante su chi la osserva, potrebbe essere il più conosciuto di tutti i tempi. Come osserva Scientific American, “Guardando direttamente le labbra di Mona Lisa, notiamo che il suo sorriso è discreto, quasi inesistente. Ma dopo aver guardato gli occhi o la riga che separa i capelli (prestando allo stesso tempo attenzione alla bocca), il suo sorriso diventa molto più ampio.” I ricercatori hanno voluto studiare il modo esatto in cui da Vinci è riuscito a ottenere questo effetto enigmatico. Uno studio pubblicato in precedenza dalla Professoressa Margaret Livingstone dell’Harvard Medical School lo ha spiegato mediante una simulazione. Scientific American spiega come Livingstone abbia offuscato e schiarito il dipinto per riprodurre la trasformazione della risoluzione dal centro del nostro campo visivo alla periferia più lontana: “Il sorriso di Mona Lisa diventa più profondo […] quando diventa più sfocato. [Questo effetto] si spiega anche attraverso la nozione che diversi neuroni della retina vengono regolati a seconda della variazione del contenuto delle informazioni sulle dimensioni spaziali dell’immagine, una cosa chiamata dagli scienziati distribuzione di frequenza spaziale. Secondo alcune stime, Leonardo da Vinci dipinse la Mona Lisa come una fusione; una Mona Lisa felice coperta da una triste, ognuna delle quali aveva una diversa frequenza spaziale.”

La Bella Principessa

Sono state fatte ricerche approfondite su La Bella Principessa prima di confermare che fosse un dipinto di Leonardo da Vinci realizzato prima della Mona Lisa. I risultati di questo nuovo studio, che rivela un’illusione simile a quella del famoso sorriso, sicuramente faranno aumentare l’interesse degli appassionati d’arte verso questa nuova rara scoperta. Anche se le teorie abbondano, la questione rimane, Leonardo da Vinci ha intenzionalmente creato questa illusione? Secondo gli autori dello studio, l’ambiguità aumenta il fascino del ritratto.

Per ulteriori informazioni, visitare:
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/26049039

Fonte: Sulla base di uno studio pubblicato in Vision Research e un segnalazione su Scientific American.

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Paesi

  • Regno Unito