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Una guida mette in evidenza studi nei settori scienza, tecnologia e innovazione

La DG XII-G/4 della Commissione europea ha pubblicato "La guida europea agli studi nei settori scienza, tecnologia e innovazione" originata dal progetto finanziato dal programma "Ricerca socioeconomica finalizzata" (TSER) (contratto n. SOE1-CT97-1041).

Questa è la prima guida...
La DG XII-G/4 della Commissione europea ha pubblicato "La guida europea agli studi nei settori scienza, tecnologia e innovazione" originata dal progetto finanziato dal programma "Ricerca socioeconomica finalizzata" (TSER) (contratto n. SOE1-CT97-1041).

Questa è la prima guida europea agli studi nei settori scienza, tecnologia e innovazione (STI). La pubblicazione mira a favorire l'accesso pubblico a queste specialità, relativamente giovani, di ricerca accademica e strategica.

Gli studi STI prendono in esame lo sviluppo del sapere scientifico, il processo della creazione tecnologica e le modalità con le quali queste interagiscono per innovare l'economia e la società nel loro insieme. Per tale motivo, il modo in cui essi formulano le importanti domande circa i futuri sviluppi sociali ed economici e le risposte che hanno fornito provvisoriamente, sono di rilevante importanza per molte persone. Tuttavia, molta gente che potrebbe trarre vantaggio dalle conoscenze sviluppate negli studi STI non è consapevole di queste preziose fonti. Questa è la ragione principale per la quale è stata elaborata la presente guida.

Anche i risultati hanno sorpreso gli autori. La guida comprende istituzioni più numerose ed eterogenee rispetto alle previsioni. Evidentemente, la società europea è diventata così complessa che nessuno ha una chiara visione d'insieme. Per esempio, le istituzioni accademiche non hanno più il monopolio della creazione del sapere. La crescente specializzazione nella scienza ha inoltre reso virtualmente impossibile conoscere i propri vicini a livello intellettuale.

La guida lega insieme tre differenti tradizioni intellettuali:

- la sociologia della scienza;
- la storia della tecnologia;
- l'economia evolutiva.

Di conseguenza, questa guida riunisce come non era mai stato fatto prima centri e istituzioni.

In termini generali, la guida dovrebbe essere utile a chiunque sia interessato alla creazione del sapere, allo sviluppo tecnologico o all'innovazione. La guida è diretta particolarmente a:

- studenti desiderosi di completare la propria preparazione in una delle discipline scientifiche, scienze sociali o studi umanistici con uno o più corsi in studi STI;
- giornalisti, esperti in pubbliche relazioni o specialisti della comunicazione che si confrontano nella propria pratica quotidiana con le complesse questioni che scaturiscono dall'innovazione socio-tecnica;
- docenti e conferenzieri dell'istruzione secondaria e post-scolastica che vogliano aggiornare le proprie conoscenze nei settori scientifico, tecnologico o dell'innovazione o che desiderino acquisire nuove competenze d'insegnamento in tali settori;
- manager e responsabili delle decisioni del settore privato ai quali occorra sviluppare strategie basate sulla conoscenza o affrontare il compito di gestire lo sviluppo tecnologico o i processi innovativi e quindi desiderino aggiornare le proprie competenze;
- responsabili delle decisioni politiche del settore pubblico che si confrontano con le complessità dello sviluppo politico e della gestione dei rischi nella cultura tecnologica europea e, pertanto, desiderano aggiornare la propria visione del mondo.

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