Servizio Comunitario di Informazione in materia di Ricerca e Sviluppo - CORDIS

I rifiuti radioattivi devono essere sepolti in profondità

Da una relazione pubblicata congiuntamente dalla Geological Society di Londra e dalla British Geological Survey risulta che soltanto un'evacuazione in profondità potrà offrire una soluzione a lungo termina, sicura e sostenibile per i rifiuti radioattivi.

Le scienze geologiche...
Da una relazione pubblicata congiuntamente dalla Geological Society di Londra e dalla British Geological Survey risulta che soltanto un'evacuazione in profondità potrà offrire una soluzione a lungo termina, sicura e sostenibile per i rifiuti radioattivi.

Le scienze geologiche dispongono della metodologia e della capacità interpretativa necessarie per riuscire ad individuare un deposito potenziale.

La relazione è il risultato di due giornate di dibattiti sul tema delle scienze geologiche e dell'evacuazione dei rifiuti radioattivi organizzate in febbraio. Hanno partecipato alla riunione 60 specialisti di scienze geologiche - universitari, consulenti e contraenti, geologi che rappresentavano gruppi ambientalisti per tematiche attinenti ai rifiuti radioattivi e specialisti di agenzie di regolamentazione e gestione dei rifiuti. La discussione si è focalizzata su diverse questioni di rilievo in materia di progettazione e di offerta di una sana politica di gestione dei rifiuti.

Al termine della riunione il direttore del BGS David Falvey ha dichiarato: "L'evacuazione dei rifiuti nucleari sotto terra rappresenta la migliore opzione pratica attualmente a nostra disposizione. Sebbene non sia possibile garantire che siano totalmente eliminati dall'ambiente i radionuclidi potenzialmente nocivi, il fatto che siano depositati nelle corrette condizioni geologiche subsuperficiali permette di offrire un contenimento relativamente sicuro, efficiente e pratico, ben oltre il periodo in cui costituiscono un periodo."

Il presidente della Geological Society Robin Cocks ha affermato: "Il notevole grado di approvazione manifestato al convegno e rispecchiato nel documento dimostra che la comunità delle scienze della terra è in grado di affrontare il problema con efficienza. Inoltre prova che questa società e la, nonché gli organismi nazionali di scienze geologiche del Regno Unito, sono in grado di riunire tutta l'esperienza pertinente".

La relazione sarà trasmessa ad una successiva riunione, organizzata del centro britannico di sviluppo economico ed ambientale (UKCEED) dal 21 al 24 maggio 1999.