Servizio Comunitario di Informazione in materia di Ricerca e Sviluppo - CORDIS

Le PMI europee dovrebbero avere libero accesso al commercio elettronico

Secondo la relazione finale, "Libero accesso al commercio elettronico per le PMI europee", i firmatari del protocollo d'intesa si impegnano a sviluppare nuove forme di mercato aperto e di cooperazione per le piccole aziende attraverso l'infrastruttura dell'informazione globale...
Secondo la relazione finale, "Libero accesso al commercio elettronico per le PMI europee", i firmatari del protocollo d'intesa si impegnano a sviluppare nuove forme di mercato aperto e di cooperazione per le piccole aziende attraverso l'infrastruttura dell'informazione globale, sfruttando le comunicazioni interattive multimediali.
La pubblicazione dell'Iniziativa europea sul commercio elettronico (European Initiative on Electronic Commerce) può essere scaricata dal seguente sito:
URL: http://www.ispo.cec.be/ecommerce/MoU/default.htm
I firmatari hanno accolto favorevolmente l'approccio della Commissione europea nella sua iniziativa sul commercio elettronico, la quale attesta che uno dei princìpi guida a tale approccio è il seguente: "nessuna regolamentazione per il bene della regolamentazione". Prima di presentare qualsiasi proposta di regolamentazione, i firmatari raccomandano che la Commissione e gli Stati membri si consultino ampiamente con il settore dell'industria, per stabilire se gli stessi risultati possono essere ottenuti o meno tramite la cooperazione industriale, l'autoregolamentazione o le regole di condotta. Un esempio di settore in cui può essere adottato un simile approccio è la creazione di un sistema di valutazione della soddisfazione dell'utente, che permetterebbe alle piccole e medie imprese (PMI) di consultare un sistema indipendente di valutazione delle prestazioni di una società che promuove i propri prodotti o i propri servizi on-line.

Informazioni correlate

Programmi