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Come possono i paesi candidati all'adesione partecipare al 5PQ?

Spesso viene chiesto alla Commissione europea di chiarire con precisione quale relazione ci sia tra i paesi candidati all'adesione e il Quinto programma quadro (5PQ). Pertanto che cosa significa esattamente paese candidato all'adesione e quale può essere il coinvolgimento di q...
Spesso viene chiesto alla Commissione europea di chiarire con precisione quale relazione ci sia tra i paesi candidati all'adesione e il Quinto programma quadro (5PQ). Pertanto che cosa significa esattamente paese candidato all'adesione e quale può essere il coinvolgimento di questi paesi nel 5PQ?
I paesi in questione candidati all'adesione sono tra quei paesi che hanno chiesto di aderire all'Unione europea, segnatamente Bulgaria, Repubblica Ceca, Estonia, Ungheria, Lettonia, Lituania, Polonia, Romania, Slovacchia e Slovenia, ciascuno dei quali ha presentato la domanda di adesione all'Unione europea nel periodo compreso tra il 1994 e il 1996. Anche Cipro è un paese candidato all'adesione all'UE, avendo presentato la richiesta nel 1990.
Grazie agli "accordi di associazione" conclusi tra l'UE e ciascuno di questi paesi, i ricercatori e gli organismi dei paesi candidati all'adesione potranno partecipare al 5PQ ed eventuali consorzi possono, fin dalla fase di avvio, coinvolgere ricercatori provenienti dai suddetti paesi nelle proposte per il 5PQ.
L'associazione al 5PQ implica la partecipazione al bilancio dei programmi di ricerca da parte del paese candidato all'adesione. Gli istituti di ricerca, le università e le imprese (comprese le PMI) di detti paesi, a loro volta, potranno partecipare a progetti a condizioni in linea di massima analoghe a quelle previste per organismi degli Stati membri. Dall'inizio del 5PQ, soggetti appartenenti a questi paesi possono entrare in consorzi costituiti per la presentazione di proposte unitamente a soggetti appartenenti all'UE, senza che siano necessarie proposte distinte. Per la costituzione di un consorzio sono necessari almeno un soggetto appartenente all'UE ed un soggetto di un paese associato.
Questi undici paesi candidati all'adesione parteciperanno a pieno titolo a tutti i programmi di ricerca non nucleare del 5PQ. Inoltre, Bulgaria, Repubblica Ceca, Ungheria, Lettonia, Romania, Slovacchia e Slovenia parteciperanno al programma quadro dell'Euratom per la ricerca nucleare. Gli altri paesi candidati all'adesione, ovvero Cipro, Estonia, Lituania e Polonia potranno partecipare alla ricerca nucleare per singoli progetti. Scopo dell'associazione è quello di accelerare l'integrazione dei paesi candidati all'adesione nella comunità tecnologica e scientifica europea, nonché la loro preparazione a tale adesione.
Tuttavia, le procedure giuridiche per la conclusione formale di ciascun accordo di associazione non sono ancora concluse, anche se se ne prevede la conclusione nei prossimi mesi. L'iter per ciascun accordo è a sé ed è condizionato da procedure che interessano sia l'UE sia il paese interessato (e che possono comportare un'approvazione parlamentare). Sul fronte dell'UE, il Parlamento europeo ha approvato tutti gli accordi in data 14 aprile 1999 e ciò consentirà al Consiglio di portare a termine la procedura, da parte dell'UE, in occasione dell'incontro del consiglio di ricerca previsto per il 20 maggio 1999.
Il fatto che gli accordi non siano stati ancora formalizzati può ingenerare confusione in quegli organismi che cercano partner nei paesi candidati all'adesione. Sorgono infatti spontanee alcune domande. Quando verrà decisa l'associazione? E se questi paesi non sono ufficialmente associati, come possono i ricercatori degli Stati membri collaborare con paesi che ancora si trovano nella fase di preadesione?
Nel febbraio del 1999, rappresentanti dei paesi candidati e della Commissione hanno deciso che le procedure formali di associazione dovessero essere ultimate entro l'estate del 1999, prima della selezione da parte della Commissione dei progetti da finanziare sulla base dei primi inviti alla presentazione di proposte nell'ambito del 5PQ.
Tuttavia, data l'incertezza del quadro normativo, è sorto il timore che possano trovarsi in posizione svantaggiata le proposte di consorzi comprendenti partner di paesi nella fase di preadesione. La Commissione riconosce il problema e per evitare difficoltà ha reso noto che - nel corso dell'iter di valutazione che conduce alla selezione - tali proposte verranno trattate come se gli stati fossero già associati. In altre parole, le proposte di progetti verranno valutate in modo equo, sulla base di criteri quali il valore scientifico, l'eleggibilità, la gestione e le risorse, il contributo alla politica comunitaria e altri. Prima dell'effettuazione dell'ultimo controllo di eleggibilità, verranno anche valutate le domande di borse di studio di persone originarie dei futuri paesi associati.
Saranno coinvolti nel 5PQ diversi altri paesi non appartenenti all'UE, tra cui Norvegia, Islanda e Liechtenstein (il cui accordo di associazione dovrebbe - secondo le previsioni - entrare in vigore entro il 30 giugno 1999) Israele (già ufficialmente associato al 5PQ) e Svizzera (con cui i negoziati sono stati conclusi, ma con la quale è appena iniziato l'iter giuridico per la conclusione dell'accordo).
Molti altri paesi extraeuropei hanno concluso con l'UE accordi di cooperazione, in base ai quali i loro ricercatori possono partecipare a singoli progetti nell'ambito del programma quadro, ma in questo caso le spese sono a loro carico. Tali accordi non sono veri e propri accordi di associazione, ma gli organismi di questi paesi rappresentano un'ulteriore fonte di partner per i consorzi relativi a questi progetti e possono offrire il contributo di valide competenze o esperienze aggiuntive per determinati progetti. I paesi con cui sono o entreranno presto in vigore accordi di cooperazione comprendono gli USA, l'Australia e l'Argentina.

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