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La Commissione pubblica la preinformazione del bando di gara relativo a progetti nell'ambito del Programma innovazione e PMI

Nel quadro del Programma innovazione e PMI, la Commissione europea ha pubblicato la preinformazione dell'invito a presentare progetti per il 1999. La Commissione è alla ricerca di un'azione pilota per agevolare la creazione e lo sviluppo di imprese innovative.
Nell'ambito del programma orizzontale intitolato "Promuovere l'innovazione e incoraggiare la partecipazione delle PMI" del Quinto programma quadro (5PQ) di RST, la Commissione europea intende sostenere attività pilota volte ad agevolare la creazione e lo sviluppo di imprese innovative. Al fine di individuare, analizzare e convalidare i piani d'eccellenza, a metà del 1999 verrà pubblicato un primo invito a presentare proposte per i tre tipi di azione seguenti:
- etichettatura delle aree di eccellenza e loro messa in rete;
- progetti transfrontalieri per agevolare la creazione e lo sviluppo di imprese innovative;
- misure di accompagnamento.
Nel quadro della prima azione "Etichettatura delle aree di eccellenza e loro messa in rete", verrebbe concessa un'etichetta europea a quelle zone/regioni economiche dell'UE e degli stati associati in grado di soddisfare, tra l'altro, le seguenti condizioni:
- potenziale e infrastrutture di natura scientifica, tecnica ed economica eccellenti;
- capacità di agevolare la creazione e lo sviluppo di imprese innovative.
Le proposte per questa prima azione possono essere presentate dai principali protagonisti del sistema dell'innovazione e devono godere del sostegno di autorità regionali o locali. Le aree economiche selezionate entreranno a far parte di una rete, sulla base delle priorità tematiche o dei legami esistenti.
Una volta prescelti i candidati, la rete faciliterà il coordinamento delle attività, l'individuazione delle risorse e delle competenze esistenti, nonché il trasferimento delle conoscenze e lo scambio e la diffusione delle buone pratiche.

Verrebbe concesso un sostegno a copertura anche del 100% dei costi aggiuntivi ritenuti idonei ai fini del coordinamento e della realizzazione della rete.
L'obiettivo della seconda azione "Progetti transfrontalieri per agevolare la creazione e lo sviluppo di imprese innovative" è quello di convalidare - attraverso progetti pilota transnazionali - gli strumenti e gli approcci originali utilizzati nell'Unione europea e negli stati associati. Questi progetti verranno realizzati per sostenere la creazione e lo sviluppo di imprese innovative e promuovere gli investimenti privati in tali imprese, nonché per verificare la loro trasferibilità in altri contesti. In particolare verranno perseguite le seguenti priorità:
- realizzazione di collegamenti e scambi tra i meccanismi di finanziamento locale (come ad esempio i fondi regionali e le "Business Angel Networks") e/o piani di consulenza per nuove imprese innovative;
- azioni integrate per la formazione e il sostegno alle nuove imprese innovative e per l'adozione di buone prassi nella preparazione dei programmi imprenditoriali (es. concorsi per programmi imprenditoriali);
- nuovi servizi per le nuove imprese innovative nel campo dei poli tecnologici, degli incubatori di aziende e dei poli di ricerca scientifica applicata;
- meccanismi per stimolare il trasferimento delle conoscenze e la creazione di nuove imprese innovative ("spin out") da parte di istituti di istruzione superiore (università, ecc.) e di istituti di ricerca, attraverso un'interazione con il mondo delle imprese e degli investitori;
- iniziative a sostegno dello sviluppo di mercati internazionali e dell'accesso ai medesimi per le imprese innovative (es. forum per gli investimenti, incontri di partenariato).
Le proposte di progetti per questa seconda azione devono coinvolgere almeno due soggetti giuridici indipendenti tra loro aventi sede in Paesi membri dell'UE o in stati associati diversi.
La Comunità contribuirà - fino ad un massimo del 50% - alla copertura dei costi ritenuti idonei per i progetti pilota.
Infine, la terza azione intitolata "Misure di accompagnamento" intende preparare il terreno e fornire il sostegno ad altre azioni quali la rete o i progetti pilota, nonché contribuire al raggiungimento degli obiettivi strategici, come la definizione della politica dell'innovazione dell'Unione europea.
L'invito comprenderà due tipi di misure di accompagnamento:

- misure di sostegno per agevolare l'interazione tra le reti (ad es. workshop, sito web, ecc.) nonché la gestione mediante, tra l'altro, lo scambio di informazioni, il trasferimento delle migliori prassi e l'organizzazione di manifestazioni promozionali (es. un forum europeo delle imprese innovative);
- una "interfaccia della politica dell'innovazione" che realizzi un coordinamento con le altre politiche dell'UE attinenti, per trarre insegnamenti dalle attività delle reti e dei progetti tematici, mediante la realizzazione di un'interfaccia con gruppi di esperti, piani di scambio, workshop, esercitazioni all'uso di parametri di riferimento, ecc.
La Comunità contribuirà fino ad una copertura del 100% dei costi ritenuti idonei.
È previsto un bilancio di 12 milioni di euro per questo primo invito a presentare proposte.
Si può accedere alla preinformazione di questo invito dalla home page Innovazione/PMI il cui indirizzo è:
URL: http://cordis.europa.eu/innovation-smes/calls/start.htm

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