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Visibilità uguale sicurezza: come utilizzare l’elettronica organica nel settore tessile

Un’iniziativa dell’UE sta dimostrando il potenziale dei diodi organici ad emissione di luce (OLED) flessibili come materiale di superficie innovativo per diverse applicazioni che spaziano dall’interior design alla moda.

TECNOLOGIE INDUSTRIALI

Progressi scientifici

© Vashchig, Shutterstock

L’abbigliamento ad alta visibilità è un elemento importante per la sicurezza quotidiana di un motociclista. Di solito, questi prodotti sono dotati di strisce riflettenti per una maggiore visibilità notturna ma ora, grazie all’elettronica organica, la sicurezza sarà migliorata ulteriormente. I partner del progetto PI-SCALE, finanziato dall’UE, stanno studiando varie applicazioni degli OLED, compresa la loro integrazione nei prodotti tessili.

Secondo un comunicato stampa del Fraunhofer Institute for Organic Electronics, Electron Beam and Plasma Technology FEP, è in corso l’integrazione di OLED nelle giacche da moto. «Utilizzati come materiale per l’abbigliamento, gli OLED non solo possono dar vita a nuove tendenze estetiche, ma possono anche fornire un’illuminazione attiva invece di una semplice riflettanza limitata. Una maggiore visibilità da tutte le angolazioni consente a chi indossa questo tipo di abbigliamento di essere visto più chiaramente, garantendone così la sicurezza».

Nello stesso comunicato stampa si legge che la tecnologia prevede «la fabbricazione degli OLED su substrati flessibili come le pellicole di plastica e il loro collegamento a fili conduttivi per l’alimentazione elettrica». Citata nel comunicato stampa, Claudia Keibler-Willner, capo dipartimento del Fraunhofer FEP, riassume i risultati ottenuti: «Abbiamo compiuto un importante passo avanti nei processi di fabbricazione economica degli OLED. I risultati sono eccezionali: l’OLED emette una luce molto uniforme». Aggiunge: «L’uso del processo “roll-to-roll” promette anche notevoli riduzioni dei costi per i futuri componenti. Combinando strati stampati e vaporizzati, la produttività e la velocità di produzione possono aumentare fino a 100 volte».

Gli OLED flessibili sono sorgenti luminose «ultrasottili (<0,2 mm), altamente pieghevoli, molto leggere e persino trasparenti», come illustrato in un opuscolo sul sito web del progetto. «Possono essere realizzate o tagliate in qualsiasi forma o dimensione, e possono essere integrate all’interno di componenti sagomati o applicate senza problemi su superfici curve».

Dal laboratorio alla produzione industriale

Il progetto PI-SCALE (Bringing flexible organic electronics to pilot innovation scale), ora in corso, è stato lanciato per accelerare il processo di accettazione sul mercato degli OLED flessibili. Come indicato in una scheda informativa sul sito web del progetto, «PI-SCALE ambisce a creare una linea pilota ad accesso aperto tra le migliori al mondo per le aziende interessate alla produzione e all’integrazione a livello di sistema degli OLED flessibili nei prodotti». Come si legge nella scheda informativa: «La linea pilota intende colmare il divario tra R&S e produzione di massa, offrendo una pre-produzione su piccola e media scala di dispositivi OLED flessibili personalizzati con un volume fino a 5 000 m2 di OLED/anno».

Si aggiunge inoltre che i prodotti preliminari saranno destinati a diversi settori industriali, tra cui l’illuminazione architettonica, il settore automobilistico, quello aerospaziale e l’elettronica di consumo. Gli OLED flessibili saranno testati in quattro tipi di applicazioni di lancio per i clienti. «Tutti gli studi di casi aziendali sono rivolti ai mercati esistenti, dove le aziende coinvolte hanno canali di diffusione ben sviluppati che favoriranno la prevista introduzione sul mercato degli OLED flessibili». I partner ritengono che il progetto contribuirà a garantire un’energia sicura, pulita ed efficiente.

Per maggiori informazioni, consultare:
sito web del progetto PI-SCALE

Paesi

Paesi Bassi