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Un aiuto agli innovatori per lo sfruttamento dei risultati

I ricercatori europei devono rendersi conto dell'importanza dei diritti di proprietà intellettuale per poter proteggere e sfruttare i risultati della loro attività. La Commissione europea ha istituito l'ufficio di assistenza per i diritti di proprietà intellettuale per aiutare...
I ricercatori europei devono rendersi conto dell'importanza dei diritti di proprietà intellettuale per poter proteggere e sfruttare i risultati della loro attività. La Commissione europea ha istituito l'ufficio di assistenza per i diritti di proprietà intellettuale per aiutare gli innovatori a sfruttare al meglio i risultati del loro lavoro e per evitare di ripetere ricerche già compiute.



Antecedenti


La ricerca europea non ha eguali, ma una sua debolezza significativa consiste nella capacità relativamente limitata di convertire i progressi scientifici e gli sviluppi tecnologici in successi industriali e commerciali. Molti ricercatori dell'Unione europea non si rendono conto dell'importanza dei diritti di proprietà intellettuale.



Mentre un terzo dei brevetti rilasciati in Europa è di origine americana, solo il 15 per cento dei brevetti rilasciati negli Stati Uniti proviene dall'Europa. È chiaro che gli americani hanno un ruolo in Europa molto più significativo di quello degli europei in America. I ricercatori europei non hanno difeso il loro capitale di inventiva ed hanno lasciato i risultati del loro duro lavoro esposti allo sfruttamento da parte di altri soggetti estranei all'UE.



Ma non solo. Troppe attività di ricerca europea sono dedicate ad aree già studiate: il 30 per cento della spesa europea per la R&S va perso in studi che non fanno che ripetere ricerche già compiute.




Obiettivi e metodo


L'ufficio di assistenza della Commissione europea è stato creato per raggiungere tre obiettivi:



1. Rendere il pubblico europeo più consapevole dell'importanza della proprietà intellettuale nel campo dell'innovazione;


2. Incoraggiare l'uso delle banche dati dedicate a questioni tecniche e brevettuali, come strumento per determinare lo stato delle conoscenze prima di mettere in cantiere un'attività di R&S; e


3. Offrire utili strumenti per lo sfruttamento e il trasferimento delle tecnologie.



Il sito web (http://cordis.europa.eu/ipr-helpdesk) offre informazioni generali e una documentazione completa su tutti gli aspetti relativi alla protezione e allo sfruttamento dei diritti di proprietà intellettuale. Il sito, inoltre, consente un facile accesso al servizio esp@cenet dell'Organizzazione europea dei brevetti, che contiene dati su 30 milioni di brevetti ed è attualmente la più grande banca dati brevettuale disponibile gratuitamente in Internet. Il sito web dell'ufficio di assistenza per i diritti di proprietà intellettuale, accessibile gratuitamente, è disponibile in inglese, francese e tedesco. Il sito è aggiornato in permanenza.



È disponibile anche un servizio di assistenza telefonica personale sui temi della proprietà intellettuale, a uso delle aziende e degli istituti di ricerca operanti nei progetti di RST finanziati dalla Commissione europea. Ai contraenti viene offerta un'assistenza approfondita nell'interpretazione delle questioni contrattuali inerenti ai diritti di proprietà intellettuale e ai diritti di accesso alla tecnologia. Il sistema, inoltre, è concepito per guidare gli utenti verso i professionisti e le organizzazioni capaci in grado di fornire servizi in questo settore.

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