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Il pomodoro GM supera il test dell'UE

Il Comitato scientifico per i prodotti alimentari dell'Unione europea ha approvato la sicurezza dei prodotti derivati dalla lavorazione di pomodori geneticamente modificati, sulla base delle procedure esposte nel regolamento dell'UE per i nuovi prodotti alimentari.
Tale decisi...
Il Comitato scientifico per i prodotti alimentari dell'Unione europea ha approvato la sicurezza dei prodotti derivati dalla lavorazione di pomodori geneticamente modificati, sulla base delle procedure esposte nel regolamento dell'UE per i nuovi prodotti alimentari.
Tale decisione fa seguito ad una richiesta di commercializzazione di una varietà di pomodoro da riservare unicamente alla lavorazione, avanzata da Zeneca UK. In fase di maturazione, infatti, il pomodoro si ammorbidisce meno rapidamente rispetto a quelli non geneticamente modificati e ciò costituisce una caratteristica preferenziale per la lavorazione. Il frutto è tuttavia considerato di gusto sgradevole e pertanto non lo si ritiene idoneo ad essere consumato crudo.
Il pomodoro viene lavorato con un trattamento termico che rende biologicamente inattivi i geni modificati ed i loro prodotti proteici; il Comitato ha quindi concluso che questi pomodori sono sicuri per i consumatori quanto i prodotti derivati dai frutti convenzionali.
La Commissione elaborerà ora una bozza di decisione che autorizza la commercializzazione di questi pomodori, che verrà presentata agli Stati membri perché questi possano decidere a maggioranza qualificata se seguire o meno l'opinione del Comitato.