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Un nuovo quadro normativo per le comunicazioni elettroniche

La Commissione europea ha lanciato una revisione completa dell'attuale quadro normativo riguardante le comunicazioni elettroniche, al fine di garantire che l'Europa mantenga la sua posizione competitiva nella società dell'informazione.
Per far fronte ai rapidi cambiamenti tecn...
La Commissione europea ha lanciato una revisione completa dell'attuale quadro normativo riguardante le comunicazioni elettroniche, al fine di garantire che l'Europa mantenga la sua posizione competitiva nella società dell'informazione.
Per far fronte ai rapidi cambiamenti tecnologici in questo settore, l'Europa deve adattare il proprio quadro normativo, in modo da migliorare la propria competitività sui mercati delle telecomunicazioni.
Erkki Liikanen, Commissario per la Società dell'informazione, ha affermato: "Non dovremmo dormire sugli allori, è richiesta una maggiore competitività, particolarmente a livello locale dove predominano i gestori tradizionali. Solo in questo modo potremo trarre tutti i vantaggi derivanti dallo sviluppo di Internet in Europa".
La revisione proposta affronterà questioni quali la rimozione delle barriere di mercato per i servizi di comunicazione. Inoltre, si dovrebbero ridurre le lungaggini burocratiche, riformando le attuali prassi delle complicate procedure di autorizzazione. Liikanen intende semplificare l'attuale quadro normativo, riducendo il numero dei testi da venti a sei.
Aumentando la competitività, Liikanen spera di rendere la società dell'informazione accessibile a tutti. "È estremamente importante - ha dichiarato - che l'Europa diventi una società dell'informazione globale. Perciò dobbiamo garantirne l'accesso a tutti, dovunque e a costi sostenibili."
La Commissione ha pubblicato quattro comunicazioni su questo argomento, ossia: un nuovo quadro normativo per le infrastrutture delle comunicazioni elettroniche e servizi connessi - rassegna 1999 sulle comunicazioni, la quinta relazione sull'applicazione dell'attuale quadro, una relazione sulla televisione digitale nell'UE e una comunicazione sulle azioni future della politica dello spettro delle frequenze radio.