Servizio Comunitario di Informazione in materia di Ricerca e Sviluppo - CORDIS

La Commissione delinea un programma urgente per il commercio elettronico

La Commissione europea ha deciso di sollecitare l'adozione di tutta la normativa, ancora in attesa di approvazione, in materia di commercio elettronico, dimostrando il suo impegno verso la creazione di una solida base per la società dell'informazione in Europa.
Questa volontà ...
La Commissione europea ha deciso di sollecitare l'adozione di tutta la normativa, ancora in attesa di approvazione, in materia di commercio elettronico, dimostrando il suo impegno verso la creazione di una solida base per la società dell'informazione in Europa.
Questa volontà è stata delineata nell'ambito dell'iniziativa "e-Europe" del presidente della Commissione Romano Prodi, varata lo scorso dicembre, ed è stata oggetto di un'intesa questa settimana durante una riunione informale dei commissari con competenze afferenti al commercio elettronico.
Si tratta di un segnale chiaro delle priorità della Commissione, indirizzato all'Europarlamento e al Consiglio. Naturalmente, perché queste misure entrino in vigore entro l'orizzonte temporale proposto dalla Commissione, occorre anche che esse vengano approvate dal Parlamento e dal Consiglio.
La Commissione intende far approvare le sette direttive rimanenti, nonché le restanti norme concernenti il commercio elettronico, tra cui le direttive sui diritti d'autore, sulla vendita a distanza di servizi finanziari, sulla moneta elettronica, come pure le norme sul commercio elettronico, le convenzioni sul diritto contrattuale ed una procedura di soluzione delle controversie on line in relazione al commercio elettronico.
Secondo Erkki Liikanen, commissario per le Imprese e la Società dell'informazione, la tabella di marcia è realistica. Il commissario intende istituire, entro la fine dell'anno, un sistema di parametri di riferimento, che mostri agli Stati membri quali siano i loro risultati nell'attuazione di politiche favorevoli al commercio elettronico.
Un portavoce della Commissione ha affermato: "Il tempo su Internet corre quattro volte più veloce; pertanto, in merito a questa problematica, occorre avere la consapevolezza dell'urgenza e della priorità".

Informazioni correlate

Programmi