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Un passo avanti nei sistemi di navigazione satellitare europei

Secondo informazioni dell'Agenzia spaziale europea (ASE), il contributo di EGNOS (Servizio complementare geostazionario europeo di navigazione) e dell'Europa allo sviluppo di un sistema globale di posizionamento e di navigazione via satellite (GNSS) si sta ormai concretizzando...
Secondo informazioni dell'Agenzia spaziale europea (ASE), il contributo di EGNOS (Servizio complementare geostazionario europeo di navigazione) e dell'Europa allo sviluppo di un sistema globale di posizionamento e di navigazione via satellite (GNSS) si sta ormai concretizzando in forma sperimentale.
La Commissione europea e l'organizzazione europea per la sicurezza della navigazione aerea (Eurocontrol) collaborano con l'ASE alla prima fase del programma GNSS per lo sviluppo di EGNOS.
Secondo l'ASE, l'obiettivo è quello di potenziare le prestazioni dei segnali ricevuti dai sistemi statunitense (GPS) e russo (Glonass) esistenti in termini di precisione ed integrità dei dati.
È stata appena approntata una versione semplificata del sistema completo, che si basa sull'utilizzo di infrastrutture a terra e di tre satelliti geostazionari (Inmarsat 3, Indian Ocean Region - IOR ed Atlantic Ocean Region East - IOR-E nonché, in futuro, Artemis, satellite per le telecomunicazioni dell'ASE). Questi satelliti sono dotati di transponder di navigazione dedicati, al fine di potenziare i servizi di posizionamento attualmente offerti da GPS e Glonass.
L'ASE afferma che le infrastrutture a terra di EGNOS verranno allestite in oltre 40 località, principalmente in Europa, e che i sistemi dovrebbero essere abilitati entro la fine del 2003. L'Europa disporrà così di un servizio di navigazione satellitare operativo, che verrà ulteriormente migliorato con l'introduzione operativa del sistema Galileo, prevista per il 2008.
Dalla metà di febbraio il sistema sperimentale consente la trasmissione dallo spazio di un "segnale di tipo EGNOS", che offre agli utenti un aumento del segnale GPS, nonché la possibilità di calcolare la propria posizione con uno scarto di qualche metro.
L'ASE afferma: "Questa versione preoperativa di EGNOS consentirà all'Europa di dimostrare i vantaggi operativi del sistema GNSS per le comunità degli utenti. Il sistema sperimentale verrà utilizzato per tutti i modi di trasporto, aereo, terrestre e marittimo, che richiedono servizi di posizionamento con uno scarto di qualche metro ed in particolare servizi ad alta sicurezza".
Si prevede di raggiungere l'interoperabilità completa di EGNOS con sistemi analoghi, quali il sistema statunitense WAAS (Wide Area Augmentation System - Sistema di aumento su ampie aree) ed il sistema giapponese MSAS (MTSAT Satellite based Augmentation System - Sistema di aumento basato sul satellite MTSAT).