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La Commissione vara un nuovo programma per il cambiamento climatico

In data 8 marzo la Commissione europea ha varato un nuovo programma per il cambiamento climatico con l'approvazione di due iniziative, individuando una strategia a doppio binario per la riduzione delle emissioni, al fine di raggiungere gli obiettivi fissati dal Protocollo di K...
In data 8 marzo la Commissione europea ha varato un nuovo programma per il cambiamento climatico con l'approvazione di due iniziative, individuando una strategia a doppio binario per la riduzione delle emissioni, al fine di raggiungere gli obiettivi fissati dal Protocollo di Kyoto del 1997.
Le iniziative in oggetto sono un Libro verde sullo scambio dei diritti di emissione, che prevede l'istituzione di un sistema di scambio di emissioni all'interno dell'UE per il settore dell'energia e per i grandi impianti industriali, e misure finalizzate all'abbattimento delle emissioni provenienti da fonti specifiche.
I dati più recenti indicano che le emissioni di biossido di carbonio, lungi dal diminuire, stanno aumentando, evidenziando il fatto che, per centrare l'obiettivo di Kyoto di ridurre le emissioni dell'8 per cento nei prossimi 8-12 anni rispetto ai livelli del 1990, sarà necessario uno sforzo maggiore. La Commissione sottolinea quindi la necessità di rendere più incisive le politiche e le misure già in atto, onde ridurre le emissioni in tutti i settori dell'economia comunitaria e auspica che il nuovo programma sia in grado di conferire rinnovato vigore ai tentativi di ridurre i gas a effetto serra che provocano l'aumento della temperatura del pianeta.
Nel presentare i due documenti, il commissario europeo Margot Wallström responsabile per l'Ambiente, ha affermato:
"Sono molto soddisfatta dell'adozione contestuale dei due documenti, la comunicazione e il Libro verde; infatti, per centrare gli obiettivi di Kyoto, non dobbiamo concentrarci su questo o quel settore considerato singolarmente, né privilegiare un particolare strumento piuttosto che un altro, ma dobbiamo intervenire simultaneamente su tutta una serie di fonti di emissioni. Per tale motivo abbiamo deciso di lanciare il Programma europeo per il cambiamento climatico e la strategia comunitaria di attuazione."
Il Programma europeo per il cambiamento climatico (ECCP) istituisce un processo di consultazione aperto a diverse parti interessate (esperti degli Stati membri, dell'industria e delle ONG ambientaliste, nonché dei vari servizi della Commissione), che individuerà i settori strategici per la riduzione delle emissioni. Verrà istituito un certo numero di gruppi di lavoro tecnici con il compito di effettuare il lavoro preparatorio, sulla base del quale la Commissione potrà elaborare precise proposte di intervento in aree quali l'energia, i trasporti, i gas industriali e lo scambio dei diritti di emissione.
La comunicazione contiene inoltre un elenco di politiche e misure comunitarie che potrebbero essere realizzate nell'ambito dell'ECCP e che la Commissione discuterà con il Consiglio dei ministri.

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