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Gli utenti di ProTool ne definiscono la nuova versione

A seguito di un'analisi delle esigenze degli utenti, la Direzione generale della Società dell'informazione ha diffuso la versione 1.2 di ProTool, lo strumento della Commissione volto ad assistere le organizzazioni a redigere le proposte nell'ambito del quinto programma quadro....
A seguito di un'analisi delle esigenze degli utenti, la Direzione generale della Società dell'informazione ha diffuso la versione 1.2 di ProTool, lo strumento della Commissione volto ad assistere le organizzazioni a redigere le proposte nell'ambito del quinto programma quadro. La riprogettazione è finalizzata a rendere l'uso di ProTool più semplice e flessibile per gli utenti.
Lanciato per la prima volta nella primavera del 1999 per essere utilizzato nell'ambito dei primi inviti a presentare proposte, ProTool non ottenne il successo sperato. Fino al l° marzo 2000 la Commissione aveva ricevuto solamente 600 proposte elettroniche. Oggi lo strumento è stato migliorato ed è disponibile scaricandolo dal servizio web CORDIS.
Gli obiettivi di base degli sviluppi di ProTool sono di fornire ai proponenti che intendono partecipare al quinto programma quadro (5PQ) un'applicazione in grado di:
- assisterli nella produzione di dati amministrativi e finanziari coerenti e di alta qualità (parte A delle proposte);
- consentire loro di assemblare queste informazioni congiuntamente ai file in formato libero di altre parti della proposta e spedirle elettronicamente alla Commissione, grazie all'impiego della cifratura e di una firma elettronica giuridicamente ammessa.
Bisognava che l'applicazione fosse, per quanto possibile, indipendente dalle piattaforme, utilizzasse le tecnologie avanzate, consentisse la gestione di un ampio numero di proposte tra tutti i tipi ammessi nell'ambito del 5PQ, consentisse il trattamento off line delle proposte e fosse di facile uso e, nel contempo, corretta dal punto di vista giuridico.
ProTool è stato sviluppato con linguaggio JAVA, al fine di garantire l'indipendenza dalle piattaforme e il lavoro off line. Un prestatore di servizi di certificazione, ovvero un consorzio costituito da PriceWaterhouseCooper, Globalsign e Baltimore Technologies, è sotto contratto per il rilascio di certificati relativi alle firme digitali e per fornire strumenti di cifratura in maniera professionale ed innovativa. ProTool facilita la presentazione completamente elettronica delle proposte, ma, se lo si preferisce, dovrebbe essere impiegato anche per preparare i dati amministrativi e finanziari di una proposta su supporto cartaceo.
La versione 2 è dotata di numerose nuove funzioni, che comprendono:
- i moduli plug-in: i moduli contenenti l'insieme delle informazioni correlate con gli inviti e i programmi di lavoro sono ora forniti indipendentemente dallo "shell software" di ProTool. L'utente può scegliere i moduli di cui ha bisogno, scaricandoli dalla biblioteca del servizio Internet CORDIS ed inserirli nello strumento per l'impiego vero e proprio. Questo significa che lo "shell software" è più leggero, più facile da scaricare e più stabile, mentre l'aggiunta di nuovi moduli richiede semplicemente un nuovo plug-in.
- Impiego flessibile dei certificati: i certificati ora possono essere impiegati al di fuori di un'installazione di ProTool. Il prestatore dei servizi di certificazione svilupperà l'opzione di richiesta di certificati indipendentemente da ProTool e direttamente nel suo sito web.
- Facilità d'impiego: sono stati apportati numerosi piccoli miglioramenti, conformemente alle richieste dell'utente. Ad esempio le funzioni di importare e salvare i file sono state rese più semplici e i testi guida dell'utente sono stati adattati. L'aiuto contestuale dipendente è già pronto, anche se non ancora disponibile. I feedback ai proponenti sui file di proposte ricevuti e decifrati verranno garantiti a decorrere dal l° maggio in poi.
- Interfaccia con i sistemi locali: i moduli dei dati sono stati definiti in formato XML, al fine di migliorare l'efficacia interna, ma anche per rendere queste definizioni disponibili agli utenti ed ai fornitori dei software di gestione del progetto, i quali possono utilizzarle per progettare le proprie interfacce con ProTool.
Oltre alla struttura migliorata, ProTool dispone ora anche di un helpdesk interamente basato sul web, consultabile al seguente indirizzo:
URL: cordis.europa.eu/fp5/protool/help
oppure
E-mail: protool@ec.europa.eu
migliorando così l'efficienza e garantendo il tempo necessario ai funzionari dell'helpdesk per assistere gli utenti a risolvere i loro problemi. Sono previsti altri miglioramenti nella cooperazione con l'helpdesk di certificazione e gli helpdesk dei programmi.
Un calendario accuratamente programmato consentirà agli utenti di venire a conoscenza del lancio dell'ultima versione. Tutte le nuove versioni verranno precedute da una fase di collaudo tipo beta, per la quale si sono iscritti 28 volontari. Chiunque desideri assistere ai collaudi tipo beta può spedire un'e-mail a:
URL: protool-betatesters-request@fp5.cec.eu.int
scrivendo nel messaggio esclusivamente la parola "subscribe" (senza virgolette).
Attualmente Protool gestisce un elenco di 12.000 utenti registrati, i quali ricevono informazioni sulle nuove versioni e su eventuali rimedi per fronteggiare i problemi tecnici.
CORDIS ha potenziato la sua larghezza di banda e ProTool gestisce altri otto siti da cui è possibile scaricare in modo rapido, grazie anche alla riduzione delle dimensioni dello strumento ed alla possibilità per l'utente di scaricare unicamente i moduli plug-in di cui ha bisogno.

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