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Il comitato dell'UE sostiene che è "trascurabile" il rischio correlato con la carne non disossata britannica

Il comitato scientifico direttivo dell'UE afferma che nel Regno Unito il rischio correlato con la carne non disossata è trascurabile, purché vengano attuate le misure di sicurezza disposte dal governo britannico.
In un parere sulla sicurezza dell'utilizzo di ossa e sangue di o...
Il comitato scientifico direttivo dell'UE afferma che nel Regno Unito il rischio correlato con la carne non disossata è trascurabile, purché vengano attuate le misure di sicurezza disposte dal governo britannico.
In un parere sulla sicurezza dell'utilizzo di ossa e sangue di origine animale per l'alimentazione umana, pubblicato il 19 aprile, il comitato ha affermato che dal dicembre 1997 è notevolmente diminuito il rischio di contaminazione da encefalopatia spongiforme bovina (ESB) correlato con la carne non disossata.
Il parere tuttavia afferma che misure quali il divieto in tutta la Comunità di farine di carne ed ossa negli alimenti per animali ruminanti hanno ridotto il rischio di ESB negli ovini e nei caprini e raccomanda l'eliminazione di tutti i materiali ad alto rischio dalla catena alimentare.
Nell'aggiornare il precedente parere del 1997, il comitato raccomanda l'eliminazione dalla catena alimentare del cranio e del midollo spinale di ovini e caprini di età superiore a 12 mesi, nonché quella della milza di animali di tutte le età. Il comitato non ritiene necessario andare oltre queste precauzioni, purché negli ovini e nei caprini non venga riscontrata l'ESB.
Tuttavia nei paesi ad alto rischio come il Regno Unito, il comitato non ritiene sicuro l'utilizzo della colonna vertebrale dei bovini quale materia prima per la produzione di gelatine e sego destinati all'alimentazione umana ed animale. Le ricerca sulla sicurezza dell'intestino e dei linfonodi sono tuttora in corso in tutti i paesi ed occorrono risultati al fine di migliorare la valutazione del rischio in questo settore.
Il comitato raccomanda altresì l'eliminazione di alcuni metodi di macellazione laddove sia presente il rischio di contaminazione del sangue animale dal passaggio di tessuto cerebrale infettato da ESB nel sistema vascolare dell'animale. Nelle situazioni in cui esista il rischio di ESB o di scrapie, si dovrebbe evitare di riciclare il sangue dei ruminanti negli alimenti animali.
Gli scienziati non sono riusciti a quantificare l'esposizione minima all'agente dell'ESB in grado di provocare nell'uomo l'infezione della variante della malattia di Creutzfeldt-Jakob (vCJD). Neppure il comitato è riuscito a determinare la soglia di trasmissione della malattia dagli animali all'uomo. Perciò raccomanda di attenersi all'ipotesi che la vCJD possa essere provocata da un quantitativo minimo di carne bovina contaminata.
Il comitato concorda con David Byrne, commissario per la Salute e la Tutela dei consumatori, in merito all'istituzione di un organismo indipendente per la sicurezza alimentare, ma raccomanda l'estensione del suo mandato al di là della sicurezza alimentare, fino a comprendere tutte le questioni della sanità pubblica, per le quali dovrebbero essere fornite risorse sufficienti.

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