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Nuovo quadro regolamentare per le telecomunicazioni

La Commissione europea ha illustrato le proposte per la definizione di un nuovo quadro regolamentare per le telecomunicazioni, a seguito dei risultati della consultazione pubblica dell'anno scorso sull'esame della normativa nel settore delle telecomunicazioni.
In una comunicaz...
La Commissione europea ha illustrato le proposte per la definizione di un nuovo quadro regolamentare per le telecomunicazioni, a seguito dei risultati della consultazione pubblica dell'anno scorso sull'esame della normativa nel settore delle telecomunicazioni.
In una comunicazione adottata dalla Commissione, sono state avanzate alcune proposte per la creazione di un'infrastruttura di comunicazioni competitiva e a basso costo. Tali piani rientrano nella strategia "eEurope" della Commissione europea approvata al recente vertice di Lisbona.
"Le telecomunicazioni e Internet sono divenute d'importanza cruciale per le nostre economie e le nostre società", ha affermato il commissario per la Società dell'informazione Erkki Liikanen.
"Un quadro regolamentare che stimoli la concorrenza e l'innovazione, comporterà una riduzione dei prezzi delle telecomunicazioni e di Internet. Si tratta di un elemento chiave per il successo dell'Europa nella nuova economia basata sulla conoscenza".
A seguito di un'ampia consultazione pubblica, l'esame della normativa sulle telecomunicazioni ha proposto la definizione di un quadro regolamentare che interessi l'intera l'infrastruttura delle comunicazioni e i servizi connessi, e che illustri, nel contempo, gli obiettivi e i principi che lo disciplinano.
Le proposte politiche hanno avuto per oggetto i seguenti argomenti: licenze e autorizzazioni; accesso e interconnessione; gestione della gamma completa di radiofrequenze; servizio universale; diritti degli utenti e dei consumatori, numeri, nomi e indirizzi; questioni specifiche in materia di concorrenza e questioni istituzionali.
La comunicazione della Commissione sull'esame del quadro regolamentare delle telecomunicazioni avanza suggerimenti volti sia a facilitare l'ingresso sul mercato semplificando le condizioni di ottenimento delle licenze, sia a rivedere il regolamento modificando la nozione di potenza di mercato in modo da garantirne la coerenza con la pratica concorrenziale per ciò che riguarda il concetto di posizione dominante.
Tali proposte conferirebbero agli organismi nazionali di regolamentazione una maggiore flessibilità nel fissare, a seconda delle circostanze nazionali, obblighi d'accesso e di interconnessione, che siano bilanciati da un forte coordinamento a livello europeo finalizzato alla salvaguardia del mercato unico.
La Commissione raccomanda inoltre la protezione dei consumatori durante le transazioni con i fornitori nel quadro di un mercato competitivo, nonché l'obbligo da parte degli operatori di reti mobili di offrire agli utenti la "portabilità del numero" da un operatore all'altro.
La comunicazione corrobora la recente raccomandazione della Commissione sulla separazione dell'accesso alla linea locale, ovvero l'ultimo miglio di filo di rame che collega le abitazioni alle centrali telefoniche.