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Promessa di una maggiore efficienza energetica sulle isole d'Europa

Anche se l'UE è composta da 28 Stati membri, il numero di isole all'interno dell'Unione raggiunge le migliaia, sparse nei mari dell'Atlantico del Nord e del Mediterraneo. Anche se il clima e le culture variano, molti dei problemi che queste isole devono affrontare, come quello...
Promessa di una maggiore efficienza energetica sulle isole d'Europa
Anche se l'UE è composta da 28 Stati membri, il numero di isole all'interno dell'Unione raggiunge le migliaia, sparse nei mari dell'Atlantico del Nord e del Mediterraneo. Anche se il clima e le culture variano, molti dei problemi che queste isole devono affrontare, come quello di raggiungere un'efficienza energetica, sono praticamente gli stessi.

Questo è il motivo per cui il progetto europeo PROMISE, lanciato nel giugno 2011 e finanziato dalla Commissione europea nell'ambito del programma Energia intelligente per l'Europa (IEE), ha promosso i risparmi energetici tra le famiglie di quattro isole. Condividendo informazioni ed esperienze, le agenzie per l'energia provenienti dai membri dell'UE Samsø (Danimarca), Rodi (Grecia) e Tenerife (Spagna), insieme all'Islanda, hanno puntato a promuovere metodi provati e testati per ridurre il consumo energetico delle famiglie.

I successi del progetto sono stati recentemente illustrati alla Conferenza di consapevolezza europea "Risparmia energia adesso" (Save Energy Now), che si è svolta a Bruxelles ad aprile del 2013. Questo ha aiutato a consolidare una maggiore e più profonda cooperazione tra le isole, e ha dato origine a una stretta cooperazione con sei isole supplementari. Queste nuove "isole amiche" avranno la possibilità di usare gli strumenti sviluppati durante il progetto.

Questi strumenti e metodi includono controlli energetici della casa e corsi di studio autonomo, sviluppati in modo che le persone possano imparare come eseguire i controlli energetici della famiglia da sole. Il corso contiene un foglio Excel che le assiste in questo compito.

Durante il progetto sono stati anche usati calcolatori dell'efficienza energetica basati sul web. L'Agenzia per l'energia islandese ha sviluppato diversi calcolatori in rete per aiutare i consumatori a prendere delle decisioni più efficienti in termini energetici in relazione alle loro case, automobili e trasporti. Alcuni di questi calcolatori sono stati tradotti in inglese, e i loro link accompagnati anche da una breve descrizione si possono ora trovare sul sito web del progetto.

Hanno avuto inoltre luogo dei seminari nelle scuole per educare i bambini e i loro insegnanti su come risparmiare energia. Una relazione intitolata "Seminari interattivi sul risparmio energetico nelle scuole" contenente del materiale illustrativo è stata pubblicata. Inoltre, è stata sviluppata una lista di consigli per risparmiare energia mirata per la pubblicazione sui mezzi di comunicazione, ed è stata creata una app per gli smartphone chiamata "Eco Calc".

Mediante l'utilizzo di questi strumenti, il progetto è riuscito a registrare costanti risparmi energetici tra 1 000 e 8 000 kilowatt-ora per famiglia, a seconda del clima locale, o risparmi tra il 5 e il 20 % per famiglia. Risparmi significativi sono stati raggiunti anche mediante miglioramenti al rivestimento degli edifici (ad esempio, migliorando l'isolamento) e con la sostituzione degli elementi riscaldanti. Dei risparmi energetici sono stati anche ottenuti con la modifica da parte dei consumatori delle loro abitudini legate al consumo energetico.

Nel complesso, il progetto dovrebbe compiere dei progressi per supportare la realizzazione degli obbiettivi energetici fissati dalla Commissione per l'anno 2020: riduzione del 20 % delle emissioni di gas serra, 20 % di energia da fonti rinnovabili, ridurre del 20 % il consumo energetico dell'UE. Infatti, il consumo di energia elettrica delle famiglie è una delle principali fonti delle emissioni di gas serra. Questa situazione è peggiorata in anni recenti a causa delle crescente domanda di energia da parte delle case, dovuta in parte ad abitazioni più grandi, nuovi elettrodomestici e più dispositivi elettrici.

Il metodo e i risultati del progetto PROMISE, che è destinato a concludersi a novembre del 2013, sono stati divulgati e discussi in numerose conferenze recenti, comprese la 4ª Conferenza internazionale sulle fonti energetiche rinnovabili ed efficienza energetica e la 7ª Conferenza internazionale sull'efficienza energetica negli elettrodomestici e nell'illuminazione domestica.

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