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Servizi di mobilità basati sul cloud per le città europee

Da quando è diventato di uso comune, intorno al 2006, il cloud computing è stato ampiamente riconosciuto come il futuro delle TIC. Le possibilità sembrano infinite e i ricercatori continuano a proporre nuove idee e nuovi concetti a velocità strabiliante. Dimenticatevi della "s...
Servizi di mobilità basati sul cloud per le città europee
Da quando è diventato di uso comune, intorno al 2006, il cloud computing è stato ampiamente riconosciuto come il futuro delle TIC. Le possibilità sembrano infinite e i ricercatori continuano a proporre nuove idee e nuovi concetti a velocità strabiliante. Dimenticatevi della "semplice" capacità di memoria online, il futuro del cloud sta nei servizi e nelle applicazioni in tempo reale, una tendenza rafforzata dalla crescente quota di mercato degli smartphone.

MOVEUS è uno dei più recenti progetti finanziati dal 7° PQ orientati a sfruttare questa tendenza. Il progetto è iniziato a ottobre 2013 con l'ambizione di progettare, implementare, testare e sfruttare una tecnologia di cloud computing integrata, che ha le potenzialità per cambiare radicalmente le abitudini di mobilità dei cittadini europei nelle città.

"Vogliamo offrire servizi di informazioni di viaggio intelligenti e personalizzati, aiutando le persone a scegliere il miglior mezzo di trasporto e dando un feedback significativo sul risparmio energetico ottenuto di conseguenza", spiega il team del progetto. Visto che poi nel 2013 "migliore" significa anche "più sostenibile", saranno fornite raccomandazioni sostenute da incentivi per promuovere modalità di spostamento "dolci", come andare a piedi o in bicicletta, condividere l'auto o la bici e usare i trasporti pubblici.

In breve, la tecnologia di MOVEUS raccoglierà informazioni da un'ampia varietà di mezzi di trasporto come gli autobus pubblici, i sistemi di car/bike sharing, i sistemi di gestione del traffico, i veicoli provvisti di tecnologia per misurare la densità del traffico e gli smartphone degli utenti. Questi dati saranno poi elaborati e analizzati da una piattaforma di calcolo innovativa e ad alta capacità, che misurerà "il polso della mobilità urbana" da una prospettiva globale, otterrà preziose informazioni su come la densità del traffico si evolve e calcolerà come i singoli utenti possono spostarsi in modo più rispettoso dell'ambiente.

Il consorzio MOVEUS, che è formato da undici partner di quattro paesi (Italia, Finlandia, Spagna e Regno Unito), fornirà non solo una piattaforma di gestione della mobilità basata sul cloud, ma anche una serie di strumenti API che garantisce l'accesso ai dati agli sviluppatori, servizi innovativi centrati sull'utente e basati sugli incentivi, applicazioni di mobilità intelligente completamente integrate sugli smartphone degli utenti (assistente di mobilità) e sui centri di controllo (gestione della mobilità) e infine strumenti per la valutazione dell'efficienza energetica per misurare le prestazioni dell'utente.

La tecnologia sarà testata a Madrid, Tampere e Genova fino a settembre 2016. I consigli comunali, gli operatori dei trasporti/mobilità, i cittadini e i partner locali per la tecnologia parteciperanno tutti a questo esperimento, che renderà MOVEUS un punto di riferimento per l'avvento di una società più intelligente e più sostenibile alla quale ogni individuo può partecipare attivamente.

Fonte: Politecnico di Tampere

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Paesi

  • Finlandia