Servizio Comunitario di Informazione in materia di Ricerca e Sviluppo - CORDIS

Libro verde sulla mobilità transnazionale: consultazione

A seguito della pubblicazione, nell'ottobre 1996, del Libro verde sugli ostacoli alla mobilità transnazionale nei settori dell'istruzione, della formazione e della ricerca, la Commissione ha aperto un'interfaccia Web in modo da assicurarsi la più ampia risposta possibile alle ...
A seguito della pubblicazione, nell'ottobre 1996, del Libro verde sugli ostacoli alla mobilità transnazionale nei settori dell'istruzione, della formazione e della ricerca, la Commissione ha aperto un'interfaccia Web in modo da assicurarsi la più ampia risposta possibile alle tematiche trattate nel documento.

Il Libro verde affronta i vari ostacoli che limitano la libertà di circolazione dei cittadini comunitari che desiderano seguire stage e corsi di formazione, effettuare ricerche o svolgere lavoro volontario in un altro Stato membro. I diritti dei lavoratori che svolgono un'attività a tempo pieno sono ormai ben definiti; chi invece intende trascorrere soltanto un periodo limitato in un altro Stato membro deve affrontare numerose barriere e limitazioni. La Commissione desidera avviare un dibattito onde ridurre l'impatto di tali ostacoli.

il Libro verde affronta problematiche quali la fiscalità e la previdenza sociale, il diritto di residenza, la trasferibilità di borse di studio e il riconoscimento delle qualifiche, ed esamina situazioni specifiche come quella degli apprendisti nel collocamento aziendale o il caso dei cittadini di paesi terzi residenti in uno Stato membro. Quanto alle borse di studio Marie Curie per la ricerca, concesse nel quadro del programma comunitario per la formazione e la mobilità dei ricercatori (FMR), la Commissione invita gli Stati membri ad armonizzare il trattamento dei borsisti garantendo che non debbano spendere parte della borsa per il pagamento di contributi sociali o imposte.

possibile ottenere il testo completo del Libro verde scaricandolo via Internet; i commenti al documento possono essere presentati in forma cartacea o elettronica.


Fonte: Commissione europea, DG XXII

Informazioni correlate