Servizio Comunitario di Informazione in materia di Ricerca e Sviluppo - CORDIS

Avviso di tempesta: l'esperimento FASTEX

Dal 6 gennaio al 28 febbraio 1997 è stato effettuato un esperimento eccezionale per studiare la formazione e il ciclo di vita delle tempeste e dei fronti nuvolosi nell'Atlantico del Nord.

Al progetto FASTEX (Fronts and Atlantic Storm-Track Experiment), sostenuto dallo specifi...
Dal 6 gennaio al 28 febbraio 1997 è stato effettuato un esperimento eccezionale per studiare la formazione e il ciclo di vita delle tempeste e dei fronti nuvolosi nell'Atlantico del Nord.

Al progetto FASTEX (Fronts and Atlantic Storm-Track Experiment), sostenuto dallo specifico programma comunitario di ricerca nel campo dell'ambiente e del clima, hanno partecipato 11 paesi costieri dei due lati dell'Atlantico (compresi tre paesi non UE) che hanno osservato le condizioni climatiche da boe, navi, aerei e satelliti. L'eccezionale qualità e quantità dei dati ottenuti consentirà agli scienziati di prevedere le tempeste con diversi giorni d'anticipo e maggiore precisione.

Malgrado i notevoli progressi delle tecniche meteorologiche fatti negli ultimi 20 anni la previsione di tempeste e bufere manca spesso di accuratezza. Uno dei motivi principali è la difficoltà di individuare i segni precursori delle tempeste, specialmente per i cicloni che si formano sugli oceani, poiché i sistemi di osservazione sono pochi rispetto alla terraferma. Inoltre, i modelli di previsione numerica sono ben lungi dall'essere precisi e non si è ancora arrivati alla comprensione perfetta dei complessi processi nuvolosi.

Con FASTEX si potrebbe migliorare il livello delle previsioni meteorologiche e climatologiche, osservando i percorsi delle perturbazioni e grazie ad una migliore comprensione dei loro meccanismi di intensificazione. Durante la fase operativa dei mesi di gennaio e febbraio, diretta dall'aeroporto di Shannon, Irlanda, nell'area di osservazione FASTEX si sono manifestati 46 cicloni, 19 dei quali sono stati monitorati e analizzati nei minimi dettagli.

I dati ricavati riguardano un'ampia gamma di cicloni grandi e piccoli, con intensità e tempi di sviluppo differenti (lento e rapido). Grazie all'analisi di questi dati si potranno comprendere meglio i cicli di vita ed i percorsi dei cicloni dell'Atlantico del Nord, la loro correlazione con il clima europeo e gli effetti sulle condizioni climatiche del continente.


Fonte: Commissione europea, DG XII

Informazioni correlate

Programmi