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Lanciati i progetti pilota della Società di informazione regionale

La Commissione europea ha lanciato otto progetti inseriti nello schema pilota, volti ad integrare la Società di informazione nelle politiche di sviluppo regionale delle aree meno favorite.

Lo scopo di questi progetti pilota è di stimolare l'occupazione e lo sviluppo locale tr...
La Commissione europea ha lanciato otto progetti inseriti nello schema pilota, volti ad integrare la Società di informazione nelle politiche di sviluppo regionale delle aree meno favorite.

Lo scopo di questi progetti pilota è di stimolare l'occupazione e lo sviluppo locale tramite la Società di informazione. Gli otto progetti sono finanziati ai sensi dell'articolo 6 del Fondo sociale europeo, che sostiene lo sviluppo di approcci innovativi in ambito occupazionale. Ciascuno potrà usufruire di un massimo di 250.000 ECU ed avrà una durata di 18-24 mesi.

Il Commissario per gli affari sociali e l'occupazione Padraig Flynn ha gradito il lancio di questi nuovi progetti ed ha sottolineato l'importanza della funzione che possono avere le tecnologie di informazione e comunicazione nel sostegno allo sviluppo locale e nella promozione di integrazione ed occupazione, dichiarando "Il profondo coinvolgimento locale è la chiave per garantire che l'impatto delle tecnologie di informazione e comunicazione sulle qualificazioni professionali e sulle politiche occupazionali sia considerato un'opportunità e non un rischio".

I progetti comprenderanno due fasi. In primo luogo la strategia locale che analizzerà e valuterà a livello locale la situazione presente e le prospettive future riguardanti la Società di informazione. Nella seconda fase saranno sviluppati piani di azione sulla base dell'analisi della prima fase. Questo fornirà il quadro necessario per sviluppare una politica sana per i futuri investimenti nella Società di informazione a livello locale, progettando percorsi realistici per lo sviluppo futuro. Particolare importanza sarà attribuita allo sviluppo di consensi e partenariati tra i protagonisti locali principali ed alla promozione della cooperazione tra questi.

Gli otto progetti, con le loro aree di interesse, sono:

- TELEPARC, Francia: educazione e formazione, sviluppo economico, autorità locali e servizi pubblici;
- ATHINA, Grecia: spedizione, risorse umane ed istruzione, questioni legali e di sicurezza, infrastrutture e servizi di base;
- STAND, Irlanda: servizi rurali, compresa l'istruzione e la formazione di coloro che vivono in località remote;
- WIS, Regno Unito: settore pubblico, esclusione sociale e occupazione, sviluppo rurale, centri industriali, settore privato;
- ESSIMUR, Spagna: nuove fonti di occupazione, nuovi servizi telematici, formazione e PMI, utilizzo sociale più ampio delle tecnologie di informazione e comunicazione;
- NOCIS, Finlandia: servizi sociali e qualità della vita, foresta/industria, turismo, telelavoro e apprendimento a distanza, nuove aree di creazione di posti di lavoro;
- BRISE, Germania: tecnologia e logistica marittima, partenariato pubblico-privato nell'istruzione e nella formazione, questioni occupazionali e ambientali;
- IT BLEKINGE, Svezia: R&S e sviluppo regionale, infrastrutture, sviluppo rurale, PMI, sanità pubblica, società.


Fonte: Commissione europea, Servizio del portavoce

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