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La Commissione propone un'etichettatura più dettagliata per gli organismi geneticamente modificati

La Commissione europea ha adottato una proposta di emendamento della Direttiva (90/220/CEE) sull'emissione deliberata di organismi geneticamente modificati.

La proposta mira a tener conto del progresso tecnico in questo settore. Imporrà a coloro che immettono sul mercato orga...
La Commissione europea ha adottato una proposta di emendamento della Direttiva (90/220/CEE) sull'emissione deliberata di organismi geneticamente modificati.

La proposta mira a tener conto del progresso tecnico in questo settore. Imporrà a coloro che immettono sul mercato organismi geneticamente modificati di applicare sui prodotti apposite etichette supplementari recanti la menzione che i prodotti in questione contengono o sono costituiti, o potrebbero contenere o essere costituiti di organismi geneticamente modificati. Inoltre il produttore dovrà includere nella notifica di immissione sul mercato fatta alla Commissione i dati sulle caratteristiche molecolari, in un formato che possa essere inserito in un eventuale registro.

I nuovi requisiti di etichettatura verranno introdotti come misura transitoria, in attesa della revisione generale della Direttiva, per la quale la Commissione intende pubblicare una proposta a breve. Prima dell'adozione formale delle nuove proposte, la Commissione richiederà il parere del Comitato di regolamentazione. I nuovi requisiti di etichettatura saranno applicati solo a coloro che richiederanno l'autorizzazione per nuovi prodotti in futuro. Non saranno estesi ai prodotti già approvati né agli 11 prodotti attualmente in attesa di autorizzazione. La Commissione ha quindi espresso l'intenzione di invitare i produttori ad etichettare tali prodotti su base volontaria.

Ritt Bjerregaard, Commissario per l'ambiente che ha presentato la proposta, ha dichiarato che la Commissione ha reagito quanto più possibile prontamente alle crescenti preoccupazioni manifestate dall'opinione pubblica in merito all'etichettatura di questi prodotti. Ha sottolineato che la proposta attuale è solo un primo passo a cui farà seguito, entro i prossimi mesi, una proposta di revisione generale della Direttiva 90/220/CEE.


Fonte: Commissione europea, Servizio del portavoce